STA ORBITANDO SOSPINTA DALLA LUCE DEL SOLE

LightSail 2 ha dispiegato la sua vela fotonica

Il veliero spaziale della Planetary Society, lanciato il 25 giugno scorso, è entrato da qualche ora in “modalità sailing”: issata la vela alla radiazione solare, sta viaggiando sospinto dalla pressione della luce. Le prime immagini sono attese per domani

TRE ANNI DI OPERAZIONI AL TELESCOPIO SOLARE DEL TNG

Osservando una stella di nome Sole

Per sfruttare al meglio la tecnica della velocità radiale per l’individuazione di esopianeti è cruciale caratterizzare l’attività magnetica delle stelle. Ma questo è possibile, in dettaglio, per una stella soltanto: la nostra. Un team guidato da Jesus Maldonado dell’Inaf di Palermo ha dunque deciso di mettere il Sole sotto osservazione con due degli “occhi” del Telescopio nazionale Galileo: il telescopio solare di giorno e lo spettrografo Harps-N di notte

MARTEMOTO RIPRODOTTO IN LABORATORIO DAI DATI INSIGHT

Quando Marte trema sulla Terra

Un gruppo di sismologi del Politecnico di Zurigo ha analizzato i dati sismici della sonda InSight della Nasa e ha riprodotto al simulatore le scosse che si avvertirebbero su Marte. I sismi marziani sono stati confrontati con quelli terrestri e lunari per poter comprendere meglio la natura geologica del Pianeta rosso

DECANO DEGLI ASTRONOMI ITALIANI

Un asteroide dedicato a Mario Rigutti

All’astronomo e divulgatore scientifico triestino è stato dedicato l’asteroide (33823) 2000 CQ1. «Per me, abituato a non aspettare compensi o particolari riconoscimenti per quello che di buono posso aver fatto, è stata una notevole e gradita sorpresa», dice lo scienziato a Media Inaf

DALLA MECCANICA QUANTISTICA AI BUCHI NERI

Il piacere di ragionare con Gabriele Ghisellini

Nel suo agile “Astrofisica per curiosi” l’astrofisico dell’Inaf di Brera fa vivere ai lettori l’emozione di comprendere, conducendoli – passo passo, con rigore – lungo percorsi tanto affascinanti quanto vincolati quali la storia dell’universo e la vita delle stelle

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

L’idrogeno perduto, scovato da MeerKat

Un team internazionale guidato da Paolo Serra dell’Inaf di Cagliari chiarisce una contraddizione finora irrisolta: la sproporzione tra polveri e idrogeno nel mezzo interstellare della galassia Ngc 1316. Lo strumento utilizzato è MeerKat, uno dei radiotelescopi “precursori” di Ska, lo Square Kilometre Array

FRA GLI AUTORI, ANTONINO LANZA DELL’INAF DI CATANIA

Gioviani, caldi e molto magnetici

Fondamentali per comprendere la struttura interna degli “Hot Jupiter” e l’interazione con la loro stella, sono le prime misure di campi magnetici ottenute per questa classe di pianeti, e le prime in assoluto basate sull’interazione stella-pianeta osservando spettroscopicamente le atmosfere stellari con telescopi da terra. Lo studio su Nature Astronomy