OSSERVATI CON KEPLER E XMM-NEWTON

Super brillamenti nelle Pleiadi

Uno studio pubblicato su Astronomy & Astrophysics e guidato da Mario Giuseppe Marcello, ricercatore all’Inaf di Palermo, analizza una fra le rare osservazioni simultanee in ottico e ai raggi X dei “super flares” avvenuti nelle Pleiadi, l’ammasso stellare più vicino al Sole, a 444 anni luce da noi

INTERVERRANNO I PRESIDENTI DI CNR, INAF E INFN

Intuizione e ricerca scientifica a Roma

È in programma per il pomeriggio di giovedì 21 marzo, a Roma, nella sede del Cnr, un incontro pubblico sul ruolo dell’intuizione nella ricerca. Il convegno è organizzato congiuntamente dalla Pastorale degli enti di ricerca del Miur con il Cnr, l’Infn, l’Inaf, l’Ingv e l’Asi

LE TRACCE NEL FONDO DI ANTICHI CRATERI

Marte, c’era una volta tanta acqua sottoterra

Grazie alle analisi effettuate dalla sonda europea Mars Express, è stata confermata l’esistenza nel remoto passato di Marte di un sistema di falde acquifere e bacini sotterranei, interconnessi a livello planetario. A condurre la ricerca Francesco Salese, dell’Università di Utrecht, in collaborazione con l’Università di Pescara e di Berlino. Con il commento di Roberto Orosei dell’Inaf

PER AMMIRARE GLI ASTRI SOPRA TORINO

Spegniamo le luci, accendiamo il cielo

Anche quest’anno, come ogni anno, l’Inaf partecipa all’iniziativa di Caterpillar per il risparmio energetico “M’illumino di meno”, dando particolare rilievo al contrasto all’inquinamento luminoso. Accade all’Osservatorio di Pino Torinese, dove per questa sera, venerdì primo marzo, sono in programma numerose iniziative

IL SEGRETO È CUSTODITO NEI MINERALI TERRESTRI

A caccia di materia oscura con i paleo-rivelatori

Le particelle di materia oscura che colpiscono il nostro pianeta potrebbero aver lasciato tracce rilevabili nella struttura cristallina delle rocce presenti sulla Terra. Basterebbero campioni piccolissimi, prelevati a una decina di chilometri di profondità dalla superficie, per trovare da centinaia a migliaia di tracce indotte dall’interazione con la materia oscura, rilevabili attraverso esperimenti di microscopia e di diffusione dei raggi X. Tutti i dettagli in un recente articolo pubblicato su Physical Review D.

PER ORA SE NE VEDONO SOLO EVENTUALI EFFETTI

Planet Nine, ci sei o ci fai?

Il team che ne ha per primo suggerito l’esistenza ora fornisce nuove caratteristiche per il potenziale nono pianeta del Sistema solare: più piccolo ma anche più vicino rispetto alle precedenti stime. C’è però chi propone un modello alternativo, stando al quale Pianeta 9 non servirebbe più

HA UN BASSISSIMO CONTENUTO DI FERRO

L’anemia della galassia fantasma

Le strane caratteristiche di una galassia recentemente scoperta, Dgsat I, infittiscono il mistero riguardo l’origine delle galassie ultra-diffuse. Ne parla uno studio in uscita su Monthly Notice of The Royal Astronomical Society