SU NATURE SETTE ARTICOLI SUI DATI DI OSIRIS-REX

Tutto quello che volevate sapere su Bennu

Sette diversi articoli pubblicati su Nature, Nature Astronomy, Nature Geoscience e Nature Communications compongono oggi uno speciale interamente dedicato ai risultati delle ricerche svolte sull’asteroide Bennu, per indagarne l’evoluzione e capire il ruolo dei corpi celesti primordiali nella nascita della vita sul nostro pianeta. Le analisi sono frutto delle indagini svolte grazie agli strumenti scientifici a bordo della sonda della Nasa Osiris-Rex, missione alla quale l’Inaf partecipa con i ricercatori Maurizio Pajola, Elisabetta Dotto e John Robert Brucato

LO STUDIO SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Da xenon a cesio, un’alchimia da supernova

Si chiama cattura protonica a bassa energia, porta alla formazione di nuclei pesanti ed è un processo di nucleosintesi che avviene tipicamente durante le esplosioni stellari. Ora per la prima volta un team di fisici è riuscito a studiarlo in laboratorio, al Gsi di Darmstadt, in Germania. Ma di che processo si tratta, esattamente? Lo abbiamo chiesto a Sergio Cristallo dell’Inaf d’Abruzzo

PRIMAVERA COMINCIA ALLE 22:58 DEL 20 MARZO

Aspettando Pasqua tra equinozio e superluna

Il giorno di Pasqua cade la domenica dopo il primo plenilunio di primavera. Semplice, vero? Eppure quest’anno, grazie alla quasi-contemporaneità di equinozio e luna piena (che sarà, tra l’altro, molto grande), assisteremo a un curioso paradosso. Scopriamo il perché

LA SORGENTE 4C+19.44 CAPTATA DA LOFAR

Se il quasar ha i bassi un po’ attenuati

Un team internazionale di astrofisici ha scoperto che il getto di un quasar, a grandi lunghezze d’onda, è meno potente del previsto. Il risultato, pubblicato su The Astrophysical Journal, rappresenta un passo avanti nella comprensione dei processi all’origine dei jet emessi da questi mostri cosmici

NASCITA “IN DIRETTA” A 5500 ANNI LUCE DA NOI

La vorticosa danza della baby stella binaria

Per la prima volta è stata osservata “in tempo reale” la nascita di un sistema binario con stelle di grande massa. Allo studio, pubblicato oggi sulla rivista Nature Astronomy, ha partecipato anche Maria Teresa Beltrán, ricercatrice dell’Istituto nazionale di astrofisica a Firenze

ERRORE NELLA POSIZIONE DEI NUCLEI GALATTICI ATTIVI

Gaia confusa dai getti degli Agn

Da un confronto tra i dati di Gaia e quelli dei radiotelescopi è emerso un errore sistematico nelle misure fatte dal telescopio spaziale Esa circa le coordinate di un’intera classe di oggetti celesti, i nuclei galattici attivi. Le mappe spaziali più accurate sono quelle che si basano su osservazioni orbitali corrette con quelle dei radiotelescopi terrestri. Tutti i dettagli su ApJ

È LA PRIMA MISURA TOMOGRAFICA DI QUESTO TIPO

Tac al campo magnetico della Via Lattea

Prodotta una mappa 3D del campo magnetico di una porzione di cielo della nostra galassia. I risultati, pubblicati sulla rivista The Astrophysical Journal, sono stati ottenuti da un team di tre ricercatori della Australian National University