L’AMMASSO STELLARE MESSIER 11

Anatre selvatiche in volo per Hubble

M11 è uno dei cluster aperti più densamente popolati finora conosciuti: contiene oltre 2900 stelle, appare come una macchia triangolare di luce in direzione della Costellazione dello Scudo

È IL PRIMO OSSERVATORIO ASTRONOMICO DELL’ESO

L’osservatorio di La Silla compie 50 anni

La costruzione di La Silla sulla vetta della montagna cilena Cinchado-Nord, alla periferia del deserto di Atacama, iniziò nel 1965, tre anni dopo la fondazione dello European Southern Observatory. Fu inaugurato nel 1969, ed è ancora oggi all’avanguardia, fornendo dati per oltre duecento articoli ogni anno

UN RICORDO DELL’ASTRONOMO PADOVANO

Favio Bortoletto ci ha lasciato

Molteplici sono stati i campi in cui ha dato il suo contributo, come lo sviluppo dei rivelatori a stato solido e l’ottica attiva e la messa in esercizio del Telescopio Nazionale Galileo. Bortoletto è stato anche uo dei pilastri della missione Euclid

LA SUA CODA È COME UN FRAC

Asteroide condannato all’autodistruzione

Probabile vittima dell’effetto Yorp, il piccolo asteroide Gault – circa 4 km di diametro – ha perso in pochi mesi, nel corso di due distinti eventi, oltre sette milioni di tonnellate di materia, lasciandosela alle spalle sotto forma di due lunghe scie di polvere

ALIMENTATI PER OLTRE UN MILIARDO DI ANNI

Fiumi in piena nel passato di Marte

Più vasti di quelli presenti oggi sulla Terra, in numero elevato, più recenti di quanto si pensasse e con un flusso impetuoso: è la “fotografia” dei corsi d’acqua del passato marziano che sembra mettere in crisi gli attuali modelli climatici del pianeta. A ottenerla, un team di scienziati dell’Università di Chicago i cui risultati sono stati pubblicati su Science Advances

POLVEROSE, POROSE E IRREGOLARI

Cinque piccole lune di Saturno viste da vicino

I dati raccolti dalla sonda Nasa/Esa/Asi Cassini prima del tuffo finale sul pianeta, pubblicati oggi su Science, mostrano la composizione superficiale di cinque satelliti naturali poco conosciuti. Tra gli autori dello studio anche alcuni ricercatori Inaf

ADVANCED GRANT DELL’ERC PER GASP

Dalla Ue 2,5 milioni di euro per Bianca Poggianti

Il progetto “Gasp”, guidato dalla ricercatrice dell’Inaf di Padova, è stato finanziato con un Advanced Grant dello European Research Council: cinque anni garantiti per lo studio dei meccanismi di rimozione del gas delle galassie