L’AMMASSO STELLARE MESSIER 11

Anatre selvatiche in volo per Hubble

M11 è uno dei cluster aperti più densamente popolati finora conosciuti: contiene oltre 2900 stelle, appare come una macchia triangolare di luce in direzione della Costellazione dello Scudo

Crediti: Esa/Hubble & Nasa, P. Dobbie et al.

Protagonista di questa immagine del telescopio spaziale Hubble è Messier 11, o M11 in breve: un ammasso stellare aperto a 6200 anni luce da noi in direzione della Costellazione dello Scudo e in vicinanza della stella lambda dell’Aquila. Conosciuto anche come Anatra Selvatica, questo ammasso è uno dei più ricchi e complessi finora scoperti.

L’analisi della sequenza stellare – ospita ben 2900 di esemplari – ha permesso anche di datarne l’età: circa 220 milioni di anni. I cluster aperti tendono a contenere stelle più giovani dei loro cugini più compatti, gli ammassi globulari, e Messier 11 non fa eccezione: al centro si trovano molte stelle blu, le più calde e le più giovani.

Le stelle negli ammassi aperti sono sparpagliate su distanze più ampie rispetto agli ammassi globulari, e quindi non sono così fortemente legate l’una all’altra dalla gravità: di conseguenza, Messier 11 è probabile che si disperda in pochi milioni di anni, man mano che le sue stelle vengono attratte da altri oggetti celesti nelle vicinanze.

Dei 26 ammassi aperti inclusi nel catalogo di Messier, M11 è il più distante che può essere visto ad occhio nudo. Il momento migliore per osservarlo è in estate, diciamo tra luglio e agosto. Per individuarlo, cercate in cielo una macchia triangolare di luce attraverso il binocolo.