LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Buchi neri rotanti come vortici nel mare cosmico

Grazie ai dati X del satellite Chandra della Nasa e al fenomeno delle lenti gravitazionali, è stato possibile misurare la velocità di rotazione di cinque buchi neri supermassicci, lontani e molto voraci. Per uno in particolare, l’emissione X proviene da una parte del disco che si trova a meno di 2.5 volte l’orizzonte degli eventi e la velocità del materiale raggiunge il 70 per cento della velocità della luce

DA LUNEDÌ 8 A SABATO 13 LUGLIO

Trenta studenti a Matera a scuola di stelle

Arrivano da scuole di tutt’Italia, dalla Valle d’Aosta e dal Friuli Venezia Giulia fino alla Sicilia, per frequentare la Scuola estiva di astronomia. In programma anche due conferenze serali aperte al pubblico, con Roberto Buonanno (martedì 9) e Patrizia Caraveo (giovedì 11), e osservazione della Luna al telescopio

PROSSIMO PASSO: DISPIEGARE LE VELE

Primo contatto da LightSail 2

L’ultimo microsatellite della Planetary Society è uscito dal carrier Prox-1, che l’ha portato in orbita, e ha inviato al centro di controllo il segnale di “tutto ok”. Fra pochi giorni si procederà all’atteso dispiegamento delle vele solari, ripreso in diretta da Prox-1, a cui seguirà un anno di navigazione

ESPERIMENTO IN ATTESA DI DRAGONFLY

Titano in provetta: dal laboratorio allo spazio

Prima che il drone della Nasa Dragonfly arrivi sulla luna ghiacciata di Titano nel 2034, un gruppo di ricercatori intende provare in laboratorio se e come questa luna gigante del Sistema solare sia mai stata o sarà mai abitabile. Il tutto utilizzando minuscoli contenitori di vetro in cui verranno introdotti tutti gli elementi che ricreano l’atmosfera e la superficie di Titano

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

Gasdotti a spirale per nutrire le galassie

Una serie di osservazioni su una coppia di quasar condotte alle Hawail dall’Osservatorio del Keck mostrano, per la prima volta in dettaglio, come il gas freddo necessario alla formazione stellare fluisca seguendo filamenti a spirale. Fra i coautori dello studio c’è anche Sebastiano Cantalupo dell’Eth di Zurigo, esperto di “cosmic web”, che abbiamo intervistato

COLLASSO DIRETTO PER I BUCHI NERI PRIMORDIALI

Quei buchi neri che mai furono stelle

I buchi neri supermassicci nati agli albori dell’universo non hanno un’origine stellare: si sono formati tramite il cosiddetto ‘collasso diretto’ di gas primordiale. Uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal Letters getta nuova luce su questo meccanismo

APPUNTAMENTI CON IL PUBBLICO DA OGGI AL 20 LUGLIO

La Luna con l’Inaf

Moltissimi sono gli eventi promossi dall’Istituto nazionale di astrofisica in tutta Italia per celebrare il cinquantesimo anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna, avvenuto nella notte tra il 20 e il 21 luglio del 1969. Inoltre, martedì 16 luglio il nostro satellite darà spettacolo con un’eclissi parziale. Qui potete trovare tutte le iniziative, con link alle pagine contenenti i dettagli di ognuna