Pandia e le sue sorelle
Così rallenta una pulsar
Le pulsar, compattissime stelle di neutroni che ruotano vorticosamente, nel tempo diminuiscono la velocità di rotazione. Un gruppo di ricerca cinese ha ora scoperto che è la perdita di energia dovuta al vento, più che alla radiazione di dipolo magnetico, il principale fattore che ne rallenta la rotazione
Un insolito candidato per la materia oscura
Secondo Krzysztof Meissner, dell’Università di Varsavia, e Hermann Nicolai, dell’Istituto Max Planck, una nuova, ipotetica, particella derivata dalla teoria della supersimmetria, il gravitino supermassiccio, potrebbe essere il candidato ideale per la materia oscura. E il segreto per rivelarlo sarebbe nelle rocce terrestri
Alma scruta nella tempesta gioviana
La chiamano eruzione ma è un fenomeno atmosferico, ora confermato dalle immagini del radiotelescopio Alma. Si tratta d’una tempesta nell’atmosfera di Giove che, in modo simile a un temporale terrestre, fa risalire cumuli d’ammoniaca riscaldata da strati più bassi, per poi emergere platealmente dalla cima delle nubi ghiacciate che avvolgono il pianeta
Rocce e niente polvere: ecco la pelle di Ryugu
Le nuove immagini scattate dal lander della Dlr tedesca calato sull’asteroide dalla sonda Hayabusa2 hanno fornito interessanti indizi sulla composizione e l’origine delle sue rocce, che si sono rivelate per certi aspetti simili alle condriti carbonacee. L’asteroide è coperto di rocce e massi di due tipi diversi e sulla superficie non è presente polvere
Variazione diurna del (poco) metano marziano
Come mai una sonda inviata appositamente come l’ExoMars Trace Gas Orbiter non vede il metano su Marte annusato da Curiosity e confermato da un altro satellite europeo? Un nuovo studio su Geophysical Research Letters spiega come piccole fuoriuscite dal sottosuolo possano concentrarsi di notte sulla superficie e dissolversi in atmosfera di giorno con l’aumentare della temperatura






