I TEST A TERRA HANNO DATO RISULTATI POSITIVI

ExoMars, ci sono progressi con i paracadute

Il rilascio dei paracadute dalle sacche è avvenuto in modo pulito e corretto, senza che sia emerso alcun danno né al sistema dei paracadute né alle sacche, fa sapere l’Esa. Ora si attendono i risultati dei test di discesa ad alta quota, che si svolgeranno in Oregon, negli Stati Uniti, a febbraio e marzo 2020

UNO STUDIO NE SPIEGA LA RAPIDA CRESCITA

Quell’alone attorno ai primi quasar

Un gruppo internazionale di astronomi guidato da Emanuele Paolo Farina (Max Planck, Germania), e di cui fanno parte i ricercatori dell’Inaf Roberto Decarli e Lorenzo Busoni, ha studiato 30 quasar molto antichi con il nuovo spettrografo Muse in dotazione al Vlt, rilevando, per la prima volta, l’effettiva presenza di grandi quantità di gas nelle loro vicinanze

CON UN COMMENTO DI ANDREA PASTORELLO

Stelle perdute nel tempo

Un progetto guidato da un team di ricercatori facenti capo all’università di Stoccolma, confrontando due cataloghi stellari ottenuti in epoche diverse – una mappa militare del cielo risalente agli anni ‘50 con una più recente survey – ha individuato un centinaio di transienti interessanti: sorgenti inspiegabilmente scomparse. Tra le ipotesi sulla loro natura, gli autori non escludono quella delle “supernove fallite”

LA RECENSIONE DI GIANLUIGI FILIPPELLI

Luna 2069: nello spazio con Luca Parmitano

In occasione del cinquantenario dell’allunaggio, Leo Ortolani, in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana e l’Agenzia spaziale europea, riporta Rat-Man nello spazio con “Luna 2069”, un volume a fumetti edito da Feltrinelli.

INTERAZIONI FRA DARK MATTER E MATERIA LUMINOSA

Dalle galassie tenebrose alla materia oscura

Uno studio della Sissa ha messo a confronto le curve di rotazione di galassie a bassa luminosità superficiale. «È stata una grande sorpresa verificare che galassie di morfologia e storia molto differente mostrano le stesse relazioni tra le proprietà della materia oscura e quelle della materia luminosa», dice la prima autrice dell’articolo, Chiara di Paolo

INIZIA L’AVVENTURA SCIENTIFICA DEL MISURA-PIANETI

Lancio avvenuto, Cheops è in volo

Lanciato alle 9:54 ora italiana dallo spazioporto di Kourou, in Guyana francese, a bordo di un razzo Soyuz, Cheops osserverà più di 7mila stelle nei 3 anni e mezzo di durata nominale della missione. Missione a importante partecipazione dell’Italia, con l’Inaf, l’Università di Padova e l’Asi, sarà il nostro misura-pianeti, un satellite dedicato alla caratterizzazione di mondi di piccole dimensioni

DIARIO DI UN’OSSERVAZIONE AL TELESCOPIO ITALIANO TNG

Così abbiamo immortalato la cometa interstellare

Un team di astronomi composto da Gabriele Cremonese, Pamela Cambianica e Giovanni Munaretto dell’Inaf di Padova, Marco Fulle dell’Inaf di Trieste, Maria Teresa Capria e Alessandra Migliorini dell’Inaf Iaps di Roma, Monica Lazzarin e Fiorangela La Forgia del Dipartimento di fisica e astronomia dell’Università di Padova e Walter Boschin del Tng è riuscito a osservare e studiare la “cometa aliena” 2I/Borisov con il Telescopio nazionale Galileo. Su Media Inaf il racconto in prima persona dell’astronomo alla guida del team