Fusilli di luce per misurare lo spin del buco nero
I dati delle misure in onde radio che hanno permesso lo scorso aprile di presentare al mondo la prima immagine del buco nero in M87 sono stati utilizzati da un team italo-svedese per misurare la velocità di rotazione del buco nero situato al centro di questa galassia. È stata impiegata per la prima volta una tecnica elaborata nel 2011 che sfrutta una proprietà particolare della luce, la “twisted light”, un fenomeno previsto dalla Relatività Generale, secondo il quale la luce si “attorciglia a fusillo” quando passa in prossimità di un buco nero. Tra gli autori anche Massimo Della Valle, ricercatore dell’Inaf






