LA RICERCA DI UN TEAM DELL’UNIVERSITÀ DI VIENNA

Quantisticamente solido

Utilizzando una nuova tecnica di raffreddamento laser è stato possibile portare una minuscola nanoparticella di vetro con la densità di un oggetto solido al suo stato quantistico fondamentale. Il nuovo metodo può consentire manipolazioni quantistiche altrimenti irrealizzabili di oggetti con grandi masse, offrendo la possibilità di studiare la fisica macro-quantistica in modo più ampio. Tutti i dettagli su Science

NEL PARCO DIVERTIMENTI DI VALMONTONE (RM)

Attrazione spaziale a Magicland

Progetto unico in Italia, si chiama Cosmo Academy ed è un’accademia dello Spazio che si propone di portare gli studenti in missione nel loro futuro, trasformando l’esplorazione e lo studio dell’universo in un’avventura divertente. Realizzato con la collaborazione di Esa, Asi, Inaf e aziende del settore, verrà inaugurato a primavera

MEMORANDUM OF UNDERSTANDING FRA SKA E CTA

Accordo in vista tra i due giganti dell’astrofisica

La notizia è arrivata ieri, 29 gennaio, dal Quartier generale di Ska: la Ska Organization si impegnerà in una stretta collaborazione con l’Osservatorio Cherenkov Telescope Array (Cta) nell’ambito di un nuovo accordo bilaterale firmato dalle due strutture di ricerca

INTERVISTA A GIANNA CAUZZI SUL NUOVO TELESCOPIO SOLARE

Mai visto un Sole così

Cosa ci sarà mai ancora da scoprire sul Sole, tanto da continuare a costruire, oltre che sonde spaziali, anche telescopi terrestri dedicati? Che novità porta il nuovo Inouye Solar Telescope, il più grande al mondo, entrato ora in azione alle Hawaii? Lo abbiamo chiesto a una ricercatrice Inaf di fisica solare che lavora attualmente al National Solar Observatory statunitense

PRIMA IMMAGINE TECNICA PER IL DKIST ALLE HAWAII

Apre gli occhi il telescopio solare più grande

Diffuse le prime, dettagliatissime, immagini della superficie solare ottenute con il nuovo osservatorio statunitense Inouye Solar Telescope, dotato di uno specchio primario da ben quattro metri, nonché di un complesso sistema di raffreddamento per dissipare l’enorme calore prodotto

ANCORA GRAZIE AL TELESCOPIO A INFRAROSSI DELLA NASA

Spitzer ritrae la ragnatela della Tarantola

Con questa immagine ad alta risoluzione della Nebulosa Tarantola, ringraziamo lo Spitzer Space Telescope per l’egregio lavoro fatto in tutti questi anni. Spitzer ci ha permesso di vedere dove l’occhio umano non vede, regalandoci immagini fantastiche nell’infrarosso di stelle appena nate e di protostelle che si stanno formando, avvolte nelle nubi di gas e polvere da cui si sono formate

L’ANNUNCIO È ARRIVATO CON UN TWEET

È italiano il paper Mnras più citato del decennio

È uno studio datato 2012 frutto di una lunga e proficua collaborazione tra ricercatori dell’Inaf, della Sissa e dell’Università di Padova. L’articolo, che descrive un nuovo software di simulazione dell’evoluzione stellare, è il più citato dell’ultimo decennio. Media Inaf ha intervistato due degli autori, Alessandro Bressan e Leo Girardi