A FINE DICEMBRE IL PUNTO DI MASSIMO AVVICINAMENTO ALLA TERRA

Tête-à-tête fra la cometa e la galassia

Mentre il telescopio terrestre Keck aveva ottenuto l’immagine più dettagliata della coda di 2I/Borisov, la prima cometa insterstellare mai scoperta, in una sorta di torneo fra campioni dell’osservazione il telescopio spaziale Hubble ha ora fotografato la chioma, scoprendo che il nucleo della cometa, con un raggio inferiore a 15 chilometri, è almeno 15 volte più piccolo di quanto le indagini precedenti suggerissero

CON UN COMMENTO DI ANTONELLO D’AÌ DELL’INAF IASF PALERMO

Prima mappa della superficie di una pulsar

Ottenute grazie ai dati del telescopio della Nasa Nicer le misurazioni più precise e affidabili delle dimensioni e della massa di una pulsar – 26 km di diametro, 1.4 masse solari – e la prima mappa dei punti caldi sulla sua superficie. I risultati, raggiunti in modo indipendente da due team di ricercatori, uno dell’università di Amsterdam e l’altro dell’università del Maryland, sono riportati in sette articoli su ApJL

LE ERE GLACIALI NON SEMPRE “STERILIZZANO” GLI ESOPIANETI

Quando la bistabilità climatica fa bene alla vita

Uno studio di astrobiologia in uscita su Mnras, condotto da astronomi dell’Inaf di Trieste e da climatologi del Cnr di Torino e di Pisa, indaga – con risultati non scontati – la connessione tra abitabilità, clima e fasi climatiche nei pianeti extrasolari

ARIDITÀ DOVUTA ALLA CARENZA DI OSSIGENO

Poca acqua nei giganti caldi extrasolari

La più completa survey sulla composizione chimica delle atmosfere degli esopianeti ha rivelato degli andamenti nelle abbondanze degli elementi pesanti, come l’ossigeno, che sfidano le attuali teorie sulla formazione ed evoluzione planetaria

PASSATI AL VAGLIO 55MILA SASSI PER SCEGLIERE IL SITO MIGLIORE

Qui Osiris-Rex toccherà l’asteroide

Si chiama Nightingale (“usignolo”) il sito dal quale, l’estate prossima, la sonda Osiris-Rex preleverà campioni del suolo di Bennu. La scelta, appena annunciata dalla Nasa, è frutto di un lungo e complesso lavoro di analisi, al quale ha preso parte anche un ricercatore italiano del team: Maurizio Pajola dell’Inaf di Padova. Oggi su Media Inaf ci racconta come è avvenuta

VISTI CON ASIM DALLA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE

Lampi di raggi gamma prima del colpo di fulmine

Importanti nuove scoperte sui misteriosi Tgf – lampi di raggi gamma che hanno origine nelle nubi temporalesche – sono state presentate al meeting autunnale Agu, in corso in questi giorni a San Francisco. Ne parliamo con uno degli autori, Martino Marisaldi della University of Bergen, associato all’Istituto nazionale di astrofisica

ORA SONO SETTE SOPRA IL POLO SUD

Giove: un nuovo ballerino nella danza dei vortici

Danza sfrenata e sempre più affollata nell’atmosfera di Giove, proprio in prossimità del polo sud del gigante gassoso. Nell’ultimo passaggio ravvicinato della sonda Juno, lo strumento Jiram ha infatti scoperto un nuovo, “piccolo” vortice, che si è recentemente formato accanto a quelli già osservati e studiati in precedenza