DARK MATTER: RED OR BLUE?

Sei gradi di separazione tra luce e materia oscura

Luce e materia oscura – seppur indirettamente, attraverso la mediazione di altre particelle – potrebbero interagire, propone uno studio dell’Università di York pubblicato su Physical Letters B. E quest’interazione potrebbe riflettersi in una variazione “cromatica” potenzialmente rilevabile dai telescopi: verso il rosso per alcuni tipi di materia oscura, verso il blu per altri

LA SCOPERTA GRAZIE A OSSERVAZIONI CONDOTTE CON IL JWST

Fosfina à gogo nell’atmosfera di Wolf 1130C

Un team dell’Università della California a San Diego ha rilevato abbondanti quantità di fosfina nell’atmosfera di una nana bruna molto fredda, coerenti con modelli di chimica atmosferica guidati dal rimescolamento verticale. La scoperta, pubblicata su Science, evidenzia come la chimica del fosforo nei corpi celesti sia ancora poco compresa, mettendo in discussione l’uso della fosfina come unica potenziale biofirma

LA PROSSIMA TAPPA È LA COSTRUZIONE DEL MODELLO DI VOLO

Lo spettrografo di ExoMars in viaggio verso Torino

È in viaggio dal Galles, direzione Torino, lo spettrografo infrarosso Enfys, uno degli strumenti del rover Rosalind Franklin. Sarà installato nel gemello di terra del rover per tutti i test nell’azienda aerospaziale Altec. Maria Cristina De Sanctis (Inaf): «È uno strumento nuovo, non originariamente previsto nel payload del rover, che va a sostituirne un altro il cui sviluppo era assegnato agli scienziati russi»

PER PORTARE I PIÙ GIOVANI ALLA SCOPERTA DELL’UNIVERSO

Martina Tremenda nello spazio: un podcast Inaf

Tutte le avventure di Martina Tremenda ora raccontate in un unico podcast. Realizzati assieme a ricercatori e ricercatrici Inaf e in collaborazione con Realtà Debora Mancini, i dodici episodi sono un viaggio tra scienza, astronomia e avventura, con voci, musica e storie pensate per stimolare curiosità e fantasia dei più piccoli, in particolare la fascia 8-11 anni. Su Spotify e su YouTube

IDENTIFICATO IL GETTO SECONDARIO GRAZIE A RADIOASTRON

Prima immagine radio di una coppia di buchi neri

Per la prima volta, gli astronomi sono riusciti a catturare un’immagine radio che mostra due buchi neri in orbita l’uno attorno all’altro, al centro del quasar Oj 287. L’osservazione ha confermato l’esistenza di coppie di buchi neri. Nell’immagine, i buchi neri sono identificati dai potenti getti di particelle che emettono. Tutti i dettagli su ApJ

È IL PRINCIPALE SITO CANDIDATO PER LE MISSIONI ARTEMIS

Elementi radioattivi nel più grande cratere lunare

L’impatto che ha prodotto il cratere più grande sulla Luna, il Polo Sud-Aitken, è ben diverso da come si è sempre immaginato. Secondo un nuovo studio pubblicato su Nature, l’asteroide che l’ha generato sarebbe arrivato in modo obliquo da nord, scavando dall’oceano di magma lunare materiali radioattivi ora presenti su un lato del cratere

LO STUDIO È PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Energia dai buchi neri: come nascono i getti

Cent’anni prima che la Collaborazione Eht pubblicasse la prima immagine di un buco nero, già era stato osservato un getto emergere dal cuore della galassia che lo ospita. Oggi sappiamo che si trattava del getto di M87*. Ora, astrofisici teorici dell’Università Goethe hanno sviluppato un codice numerico in grado di descrivere come i buchi neri trasformino la loro energia di rotazione in questi getti ultraveloci