TRASCRIZIONE DELLA PRIMA PUNTATA DI “MACCHINE DEL TEMPO”

Il viaggio nell’universo inizia da te

Galileo. Il viaggio a bordo delle macchine del tempo dell’astrofisica non poteva che iniziare con lui. Con il suo gesto visionario di puntare il cannocchiale verso il cielo e le sue osservazioni della Luna, dei satelliti di Giove e delle stelle nella Via Lattea. Poco più di 400 anni fa, questo gesto ha portato il genere umano a vedere più lontano, mettendo in moto una spirale di scoperte che continua ancora oggi

DALLA SCIENZA DEI MATERIALI UN AIUTO PER LE MISSIONI DI LUNGA DURATA

Scudo spaziale con nanotubi di nitruro di boro

Dalla Corea del Sud arrivano buone notizie sull’utilizzo dei BNNT – i nanotubi di nitruro di boro – per migliorare i sistemi spaziali di protezione dalle radiazioni dei raggi cosmici, dannose per la salute degli astronauti. Una nuova tecnica di produzione, descritta su Advanced Functional Materials, consente di aumentare la densità e la resistenza delle pellicole di BNNT

È IL PRIMO SATELLITE PRIVATO EUROPEO CON FINALITÀ PURAMENTE SCIENTIFICHE

A caccia di stelle esotiche e binarie con Mauve

Il nanosatellite della Blue Skies Space è stato lanciato ieri sera, venerdì 28 novembre, a bordo di un razzo di SpaceX. L’Istituto nazionale di astrofisica svolgerà un ruolo cruciale in una delle sue cinque survey, nell’ambito del progetto Erc StarDance. Elena Pancino: «Anche i collaboratori più giovani sono entrati fin da subito nel team scientifico e nei processi decisionali. Ora speriamo di poter analizzare presto i dati»

LO STUDIO SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Corriamo nel cosmo al triplo del previsto?

Stando a nuove misure basate sulle radiogalassie, l’ampiezza del dipolo dovuto al moto del Sistema solare risulta essere 3,67 volte maggiore di quella stimata dalle mappe del fondo cosmico a microonde. Detto altrimenti, staremmo viaggiando nell’universo a 1357 km/s, molto più veloci di quanto si pensasse. Ne parliamo con Benedict Bahr-Kalus dell’Inaf di Torino

CONTRIBUTO SENZA PRECEDENTI PER LO SPAZIO EUROPEO

Ministeriale Esa, Italia alla guida fino al 2028

Si è chiuso ieri il Consiglio ministeriale dell’Esa con l’approvazione del contributo più consistente mai ricevuto, pari a 22,1 miliardi di euro. L’Italia, che presiederà il Consiglio per il prossimo triennio, ha contribuito con 3,5 miliardi di euro. Andrea Argan (Inaf): «Il problema della concomitanza di due missioni di grande impatto scientifico come Lisa e NewAthena si avvia finalmente verso una risoluzione definitiva»

FRA LE POSSIBILI APPLICAZIONI, LA SPETTROSCOPIA USATA IN ASTRONOMIA

Laser al grafene nella banda proibita dei terahertz

Realizzato a Pisa dal Cnr-Nano, è il primo laser compatto capace di superare i limiti dei semiconduttori e raggiungere fino a 10 terahertz – una frequenza finora inaccessibile – grazie a una griglia di grafene che agisce come “trampolino” per la luce. Lo studio è pubblicato su Nature Nanotechnology, che ha dedicato la copertina dell’ultimo numero al risultato

LO STUDIO PUBBLICATO SU ACTA ASTRONAUTICA

Radiografia total body per Eureca

È raro che i satelliti tornino sulla Terra intatti dopo la loro missione nello spazio: un esempio è il satellite dell’Esa Eureca, volato all’inizio degli anni ‘90. Vari anni dopo il suo rientro, i ricercatori dell’Empa l’hanno studiato utilizzando vari metodi non distruttivi a raggi X. Lo scopo: capire come lancio, atterraggio e permanenza in orbita l’abbiano danneggiato o alterato le sue componenti