DUE HOT CORINOS A MILLE ANNI LUCE DA NOI

Metanolo attorno a una coppia di giovani Soli

Gli Hot Corinos sono regioni che circondano stelle in formazione, ricche di molecole organiche complesse che costituiscono i cosiddetti mattoni della vita. Ora un nuovo studio guidato da Marta De Simone dell’Università di Grenoble e a cui ha partecipato, tra gli altri, Claudio Codella, dell’Inaf, getta nuova luce su una di queste regioni

IL FISICO TEORICO È MORTO IL PRIMO GIUGNO SCORSO

Ricordo di Roberto Peccei (1942-2020)

Lunedì scorso è venuto a mancare, all’età di 78 anni, Roberto Peccei, il “papà degli assioni”. Professore emerito di fisica e astrofisica a Ucla, Peccei ha contribuito al rilancio di importanti istituzioni europee. Lo ricorda oggi su Media Inaf uno dei suoi allievi, l’astrofisico Marco Roncadelli

ESTATE ASTRONOMICA

Il più grande spettacolo è celeste

Mentre Giove e Saturno si avvicinano all’appuntamento ventennale con le grandi congiunzioni, l’attenzione è tutta per Marte: a luglio è prevista la partenza delle sonde verso il Pianeta rosso. Ne ha scritto Patrizia Caraveo ieri sul Domenicale del Sole 24 Ore nell’articolo che, con il consenso dell’autrice, vi riproponiamo oggi su Media Inaf

SPAZIO E POLITICA

“Make Space Great Again” non è più su YouTube

La campagna elettorale del presidente degli Stati Uniti inciampa in un piccolo incidente diplomatico che coinvolge la Nasa. Il video propagandistico “Make Space Great Again”, dopo aver suscitato critiche per l’uso dell’immagine dell’agenzia spaziale e dell’ex-astronauta Karen Nyberg, è ora stato rimosso

UN’ONDA D’URTO CHE AVANZA A 100 CHILOMETRI AL SECONDO

L’arco perfetto dell’Orsa Maggiore

Scoperto un arco perfetto che si estende per 30 gradi nel cielo settentrionale. Si tratta probabilmente del fronte di un’onda d’urto, che si propaga a 100 chilometri al secondo, generata da una supernova circa 100mila anni fa, a una distanza approssimativamente pari a 600 anni luce. Media Inaf ha intervistato uno degli autori della scoperta, l’astrofisico italiano Andrea Bracco

IN PRIMA VISIONE LE RIPRESE DEL MOTO RAPIDISSIMO DELLE MOLECOLE

Scene da un fullerene

Fotogrammi scattati con tempi di esposizione inferiore al millisecondo e risoluzione superiore a 0.1 nanometri costituiscono le prime riprese dirette di una singola molecola di fullerene che si muove, ruota e interagisce con il nanotubo di carbonio vibrante che la contiene. La tecnica innovativa prevede l’utilizzo combinato di un microscopio elettronico, una fotocamera veloce e un algoritmo di rimozione del rumore. Si tratta del prototipo di una macchina a molecole singole e potrà servire in molti ambiti di ricerca su nanoscala

LA ROTAZIONE DELLE GALASSIE PARE AVERE UN SENSO PREFERENZIALE

Quando l’universo ruotava come una trottola

Secondo uno studio della K-State effettuato su un campione di oltre 200mila galassie a spirale, la distribuzione delle galassie correlata con la loro direzione di rotazione mostra che l’universo potrebbe in realtà avere una struttura ben definita, e suggerisce la possibilità che in epoca primordiale avesse uno spin