LA NUOVA MISURAZIONE INDICA 73.9 CHILOMETRI AL SECONDO PER MEGAPARSEC

Costante di Hubble: la misura di Megamaser

Il Megamaser Cosmology Project – un progetto internazionale per misurare il tasso di espansione dell’universo sfruttando l’emissione maser dei dischi attorno a buchi neri supermassicci in galassie lontane – ha rilasciato un nuovo valore della costante di Hubble, ottenuto con un metodo geometrico e completamente indipendente da tutti gli altri. Il valore rafforza la discrepanza con le misure derivate dal fondo cosmico a microonde. Tutti i dettagli su Astrophysical Journal Letters

L’ULTIMO PROTOTIPO INAF PER IL RADIOTELESCOPIO: L’ANTENNA SKALA 4.1

Progetto per costruire la selva d’antenne di Ska

A partire dal 2025, 131269 antenne osserveranno il cielo e andranno a costituire il più grande radiotelescopio al mondo: le 131072 antenne a bassa frequenza (da 50 a 350 MHz) che verranno installate in Australia saranno logperiodiche, mentre le 197 a frequenza più alta (0,35 – 15,35 GHz) verranno installate in Sudafrica e saranno parabole. Così è stato stabilito dalla System Critical Design Review conclusasi lo scorso aprile, una tappa importante che ha congelato la fase di progettazione e avviato quella di implementazione. E Inaf è pronto con il prototipo dell’antenna Skala 4.1 Al, scelta come modello di riferimento per le oltre 130mila antenne Ska a bassa frequenza

EFFETTUATO IL PRIMO ESPERIMENTO DI PARALLASSE INTERPLANETARIA

Cartolina dalla Sonda Remota

Per la prima volta il metodo della parallasse trigonometrica, usato per secoli dagli astronomi per misurare la distanza delle stelle vicine al Sole, è stato applicato usando come base l’intero Sistema solare. La misura è stata fatta dal team della sonda New Horizons della Nasa che, trovandosi a circa 7 miliardi di chilometri dalla Terra, ha permesso di misurare lo spostamento prospettico di due nane rosse, Proxima e Wolf 359, rispetto alla sfondo delle stelle più distanti

SIMULAZIONI 2D REPLICANO I CAMPI ELETTRICI DELLE TROTTOLE SPAZIALI

Così nasce il battito delle pulsar

Grazie a simulazioni 2D del plasma che circonda i poli magnetici di una pulsar, un team di ricercatori ha forse risolto un mistero vecchio di mezzo secolo: l’origine delle loro intense emissioni radio, causate, secondo lo studio pubblicato su Physical Review Letters, da coppie elettrone-positrone che interagiscono con i potenti campi elettromagnetici di questi fari cosmici

DAL SORVOLO DI VENERE, MESSENGER DEDUCE UN TEMPO DI VITA DI 13 MINUTI

Misura spaziale del tempo di vita dei neutroni

Un team di ricercatori ha effettuato la prima misura del tempo di vita dei neutroni liberi dallo spazio. I risultati della misura, compatibili con le stime effettuate in laboratorio, hanno dimostrato la fattibilità del nuovo metodo e hanno aperto la strada alla progettazione di una missione spaziale dedicata a misurazioni più precise. Tutti i dettagli su Physical Review Research

PRIMI PASSI GRAZIE A UN PROGETTO DI CITIZEN SCIENCE

Guida autonoma per Curiosity

Nasce lo strumento online AI4Mars, un progetto di scienza partecipata ospitato su Zooniverse. Possono partecipare tutti coloro che abbiano tempo e voglia di catalogare le 8000 immagini caricate. Obiettivo: addestrare un algoritmo capace di “leggere” e “interpretare” in modo automatico il paesaggio marziano perché Curiosity e domani Perseverance possano guidare sicuri

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU MRNAS

Gli esopianeti di V1298 Tau, cotti dal loro sole

Un gruppo di scienziati dell’Istituto di astrofisica Leibniz di Potsdam (AIP), in Germania, ha esaminato il destino delle atmosfere di quattro giovani esopianeti scoperti nel 2019 in orbita alla stella V1298 Tau. I risultati mostrano che due dei quattro esopianeti potrebbero essere potenzialmente “arrostiti” dall’intensa radiazione X emessa dal giovane sole, che avrebbe vaporizzato il loro involucro gassoso.