LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Doppia lente gravitazionale per Gaia16aye

Una campagna osservativa di 500 giorni condotta dalla missione Gaia dell’Esa, insieme a osservazioni di follow-up eseguite con oltre 50 telescopi da terra e dallo spazio, ha permesso di individuare un evento di lente gravitazionale causato da un sistema binario di stelle. Tra gli autori dello studio che ne riporta i dettagli ci sono anche Valerio Bozza dell’Università di Salerno e Giuseppe Leto dell’Inaf di Catania. Li abbiamo intervistati

ALMA COGLIE LO SPETTACOLARE RISULTATO DI UNA LOTTA STELLARE

Wrestling fatale nella costellazione del Centauro

Un team di astronomi ha individuato, usando Alma, una particolare nube di gas prodotta dallo scontro tra due stelle. Una delle stelle divenne così grande da inghiottire l’altra che, a sua volta, si avvicinò spiraleggiando verso la compagna, facendole perdere i suoi strati esterni

LA RISPOSTA NELLE ONDE GRAVITAZIONALI

Essere, o non essere: parola alle stringhe

Un nuovo studio sostiene che alcune particolari onde gravitazionali potrebbero offrire la verifica sperimentale dell’esistenza delle stringhe cosmiche, e fornire prove a supporto della teoria secondo la quale la materia è riuscita a emergere dal Big Bang grazie a una transizione di fase che ha permesso ai neutrini di sbilanciare l’equilibrio tra materia e antimateria, favorendo la prima e garantendoci un posto nell’universo. Tutti i dettagli su Physical Review Letters

IL CIELO DI FEBBRAIO

Una testa di scimmia ai confini di Orione

Sapevate che nella costellazione di Orione, ai confini con quella dei Gemelli, c’è una nebulosa che ha la curiosa forma di una testa di scimmia? I consigli per osservarla insieme ai principali oggetti celesti e fenomeni visibili, meteo permettendo, nei cieli serali di questo mese

LE TAPPE PRINCIPALI A BREVE E A LUNGO TERMINE

Guardando il Sole dall’alto in basso

Manca solo una settimana al lancio di Solar Orbiter, la missione di Esa e Nasa che per la prima volta produrrà immagini delle regioni polari della nostra stella. Per almeno cinque anni, nel corso di 22 orbite, la sonda si scosterà sempre di più dal piano dell’eclittica, spingendosi fino ad appena 42 milioni di km dal Sole e affrontando temperature infernali. Significativo il contributo dell’Italia

A 18.5 MILIARDI DI CHILOMETRI DAL SOLE

Nasa al lavoro su un’anomalia di Voyager 2

Un sovraccarico nel consumo energetico, dovuto all’anomala permanenza in esecuzione di due sistemi ad alta potenza durante una manovra non andata a buon fine, sarebbe all’origine del momentaneo stanby che ha interessato la settimana scorsa la sonda ai confini del Sistema solare. Dopo lo spegnimento di uno dei due sistemi e la riaccensione degli strumenti a bordo, si lavora per ripristinare le normali operazioni

FRUIBILI ANCHE CON VISORI PER LA REALTÀ VIRTUALE

Da Palermo alla Nasa, esplosioni stellari in 3D

Tecnicamente sono simulazioni a tre dimensioni derivate da modelli magnetoidrodinamici di fenomeni astronomici, rigorosamente ottenute a partire da dati scientifici e destinate in prima battuta agli astrofisici. Ma a guardarle sembrano opere d’arte. Ne parliamo con lo scienziato alla guida del team che le ha prodotte, Salvatore Orlando dell’Inaf di Palermo