ADDIO A KATHERINE JOHNSON

La ragazza che amava “contare”

È morta ieri, all’età di 101 anni, la scienziata Katherine Johnson. La sua eredità include contributi che hanno permesso alla Nasa l’ingresso nella corsa allo spazio e la conquista della Luna

AL VIA IL PROGETTO EUROPLANET 2024 RI

Dal Polo nord all’Africa, per studiare altri mondi

Il progetto da 10 milioni di euro per garantire l’accesso alla più grande collezione al mondo di strutture per simulazioni e analisi planetarie, nonché una rete globale di piccoli telescopi, servizi dati e supporto alla comunità scientifica vede coinvolto anche l’Inaf con i suoi ricercatori, distribuiti su diverse sedi

LO STUDIO SU GEOCHIMICA ET COSMOCHIMICA ACTA

Viaggio al centro di Marte

Utilizzando rocce marziane e rilievi satellitari, due scienziati della Tohoku University hanno sviluppato un modello che descrive la struttura interna del Pianeta rosso, in base al quale la profondità del confine tra mantello e nucleo si trova a circa 1800 chilometri sotto la superficie. In accordo con tale modello, il nucleo dovrebbe contenere moderate quantità di zolfo, ossigeno e idrogeno

L’ALONE DELLA GALASSIA VISTO DA HUBBLE

Un mistero sotto il Sombrero

Sopra la calotta e la tesa della galassia a forma di cappello M104, il telescopio spaziale Hubble fotografa una straordinaria abbondanza di stelle ricche di elementi pesanti. Un’anomalia forse prodotta dalla fusione di enormi galassie e di cui oggi sembra non restare traccia

OSSERVATI CON ALMA E IL VLA

Trecento cuccioli di stelle nelle Nubi di Orione

Un team internazionale di astronomi ha utilizzato due fra i più potenti radiotelescopi del mondo per immortalare centinaia di dischi protoplanetari attorno a stelle giovanissime nelle Nubi di Orione. Sono immagini che rivelano nuovi dettagli sui luoghi di nascita dei pianeti e sulle prime fasi della formazione stellare

REGISTRATI 174 EVENTI SISMICI

I tremori di Marte

Nuovi dati raccolti da Seis, sismografo della missione Insight, mostrano un Pianeta rosso percorso da piccole ma frequenti scosse sismiche, indizio di una possibile attività geologica e tettonica. Con il commento di Francesca Altieri dell’Inaf

TRE TELESCOPI SOLARI PER SORVEGLIARE LA NOSTRA STELLA

Studiare il Sole, un problema scottante

Lo studio del Sole può essere fatto sia da terra sia dallo spazio, ma ovunque gli strumenti incontrano condizioni termiche proibitive. Lo sanno bene i progettisti di telescopi terrestri e spaziali come il Daniel Ken Inouye Solar Telescope, il Parker Solar Probe e Solar Orbiter. Ne parla un articolo di Patrizia Caraveo pubblicato domenica scorsa sul Sole24Ore. Ve lo riproponiamo oggi su Media Inaf con il consenso dell’autrice