Dal Polo nord all’Africa, per studiare altri mondi
Il progetto da 10 milioni di euro per garantire l’accesso alla più grande collezione al mondo di strutture per simulazioni e analisi planetarie, nonché una rete globale di piccoli telescopi, servizi dati e supporto alla comunità scientifica vede coinvolto anche l’Inaf con i suoi ricercatori, distribuiti su diverse sedi
Viaggio al centro di Marte
Utilizzando rocce marziane e rilievi satellitari, due scienziati della Tohoku University hanno sviluppato un modello che descrive la struttura interna del Pianeta rosso, in base al quale la profondità del confine tra mantello e nucleo si trova a circa 1800 chilometri sotto la superficie. In accordo con tale modello, il nucleo dovrebbe contenere moderate quantità di zolfo, ossigeno e idrogeno
Un mistero sotto il Sombrero
Trecento cuccioli di stelle nelle Nubi di Orione
Un team internazionale di astronomi ha utilizzato due fra i più potenti radiotelescopi del mondo per immortalare centinaia di dischi protoplanetari attorno a stelle giovanissime nelle Nubi di Orione. Sono immagini che rivelano nuovi dettagli sui luoghi di nascita dei pianeti e sulle prime fasi della formazione stellare
I tremori di Marte
Studiare il Sole, un problema scottante
Lo studio del Sole può essere fatto sia da terra sia dallo spazio, ma ovunque gli strumenti incontrano condizioni termiche proibitive. Lo sanno bene i progettisti di telescopi terrestri e spaziali come il Daniel Ken Inouye Solar Telescope, il Parker Solar Probe e Solar Orbiter. Ne parla un articolo di Patrizia Caraveo pubblicato domenica scorsa sul Sole24Ore. Ve lo riproponiamo oggi su Media Inaf con il consenso dell’autrice






