EFFETTUATO IL PRIMO ESPERIMENTO DI PARALLASSE INTERPLANETARIA

Cartolina dalla Sonda Remota

Per la prima volta il metodo della parallasse trigonometrica, usato per secoli dagli astronomi per misurare la distanza delle stelle vicine al Sole, è stato applicato usando come base l’intero Sistema solare. La misura è stata fatta dal team della sonda New Horizons della Nasa che, trovandosi a circa 7 miliardi di chilometri dalla Terra, ha permesso di misurare lo spostamento prospettico di due nane rosse, Proxima e Wolf 359, rispetto alla sfondo delle stelle più distanti

SIMULAZIONI 2D REPLICANO I CAMPI ELETTRICI DELLE TROTTOLE SPAZIALI

Così nasce il battito delle pulsar

Grazie a simulazioni 2D del plasma che circonda i poli magnetici di una pulsar, un team di ricercatori ha forse risolto un mistero vecchio di mezzo secolo: l’origine delle loro intense emissioni radio, causate, secondo lo studio pubblicato su Physical Review Letters, da coppie elettrone-positrone che interagiscono con i potenti campi elettromagnetici di questi fari cosmici

DAL SORVOLO DI VENERE, MESSENGER DEDUCE UN TEMPO DI VITA DI 13 MINUTI

Misura spaziale del tempo di vita dei neutroni

Un team di ricercatori ha effettuato la prima misura del tempo di vita dei neutroni liberi dallo spazio. I risultati della misura, compatibili con le stime effettuate in laboratorio, hanno dimostrato la fattibilità del nuovo metodo e hanno aperto la strada alla progettazione di una missione spaziale dedicata a misurazioni più precise. Tutti i dettagli su Physical Review Research

PRIMI PASSI GRAZIE A UN PROGETTO DI CITIZEN SCIENCE

Guida autonoma per Curiosity

Nasce lo strumento online AI4Mars, un progetto di scienza partecipata ospitato su Zooniverse. Possono partecipare tutti coloro che abbiano tempo e voglia di catalogare le 8000 immagini caricate. Obiettivo: addestrare un algoritmo capace di “leggere” e “interpretare” in modo automatico il paesaggio marziano perché Curiosity e domani Perseverance possano guidare sicuri

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU MRNAS

Gli esopianeti di V1298 Tau, cotti dal loro sole

Un gruppo di scienziati dell’Istituto di astrofisica Leibniz di Potsdam (AIP), in Germania, ha esaminato il destino delle atmosfere di quattro giovani esopianeti scoperti nel 2019 in orbita alla stella V1298 Tau. I risultati mostrano che due dei quattro esopianeti potrebbero essere potenzialmente “arrostiti” dall’intensa radiazione X emessa dal giovane sole, che avrebbe vaporizzato il loro involucro gassoso.

SPECIALE COVID-19: INTERVISTA AD ANDREA BIANCO

Lampade Uv-C inibiscono il virus Sars-Cov-2

Uno studio sperimentale che vede coinvolto anche Inaf ha valutato gli effetti virucidi dell’irradiazione Uv-C sul virus Sars-Cov-2, per diverse dosi di illuminazione e concentrazioni del virus, stabilendo il livello di illuminazione che garantisce sia l’inattivazione del virus che l’inibizione della sua replicazione. Media Inaf ha intervistato Andrea Bianco dell’Inaf Osservatorio astronomico di Brera

SPECIALE COVID-19: INTERVISTA A FABRIZIO NICASTRO

L’aiuto che viene dal Sole nella lotta al Sars-Cov-2

Uno studio a guida Inaf presenta una serie di prove circostanziali concordanti che suggeriscono come l’evoluzione della pandemia Sars-Cov-2 potrebbe essere stata influenzata dall’intensità dei raggi ultravioletti di tipo A e B emessi dalla nostra stella. Media Inaf ha intervistato Fabrizio Nicastro dell’Inaf Osservatorio astronomico di Roma