Venticinquemila buchi neri supermassicci per LoFar
Un team internazionale di astronomi guidato da Francesco de Gasperin dell’Università di Amburgo, e del quale fanno parte anche ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’Università di Bologna, ha prodotto grazie alle osservazioni del radiotelescopio LoFar la più grande e nitida mappa del cielo a frequenze radio ultra-basse. La mappa rivela più di 25 mila buchi neri supermassicci attivi in galassie lontane






