CALCOLO SCIENTIFICO AD ALTE PRESTAZIONI E BIG DATA PER LE SCIENZE SPAZIALI

Data Valley: l’Inaf sceglie il Tecnopolo di Bologna

Sottoscritto un protocollo d’intesa tra Regione Emilia-Romagna e Istituto nazionale di astrofisica. Un’opportunità anche per le aziende regionali di inserirsi nelle filiere di sviluppo globale legate alla ricerca aerospaziale. Bonaccini: «Si rafforza un hub al servizio del territorio e del Sistema Italia per vincere la sfida dell’innovazione tecnologica. Potremo attrarre qui scienziati da ogni Paese»

UNO SPETTACOLO PER GLI ABORIGENI DEL TARDO PLEISTOCENE

Aurore in Tasmania quando nord e sud s’invertirono

Il carotaggio di un sedimento risalente a 41mila anni fa ha fornito la prima testimonianza nel continente australiano di un evento paleomagnetico – chiamato “Escursione di Laschamps” – in cui, a seguito dell’inversione del campo magnetico, fu possibile assistere a spettacolari aurore polari anche a latitudini temperate

LA PARTICELLA FANTASMA RIVELA UN ACCELERATORE DI PARTICELLE COSMICHE

Un neutrino dal cuore dell’oscurità, fino alla Terra

Il 1° ottobre 2019 IceCube ha registrato un neutrino la cui energia era almeno dieci volte l’energia massima che può essere raggiunta nel Large Hadron Collider, nella stessa direzione di un evento di distruzione mareale individuato al Monte Palomar sei mesi prima. Si tratta della prima particella ricondotta a un tale evento e fornisce la prova che queste catastrofi cosmiche possono costituire potenti acceleratori naturali di particelle. La scoperta, che dimostra le enormi potenzialità dell’astronomia multimessaggera, è descritta su Nature Astronomy

LO STUDIO PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Il segnale Uv e ottico che sfida i modelli delle pulsar

Osservati, per la prima volta da una pulsar al millisecondo in fase “esplosiva”, lampi in banda ottica e ultravioletta oltre alle pulsazioni nei raggi X tipiche di questi corpi celesti. La scoperta, guidata da ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica e basata anche su osservazioni effettuate con il Telescopio nazionale Galileo, mette alla prova i modelli teorici che descrivono il comportamento delle pulsar in sistemi binari

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Metalli e “perle rare” nell’anello del Leone

Osservati per la prima volta nel Leo Ring – un’enorme nube a circa 40 milioni di anni luce da noi – agglomerati di gas con una notevole abbondanza di metalli, dunque in conflitto con l’ipotesi dell’origine primordiale della grande struttura intergalattica. La scoperta, condotta su dati acquisiti con lo spettrometro Muse dell’Eso, è firmata da un team d’astronomi guidato da Edvige Corbelli dell’Inaf di Arcetri

SCIENZA MARZIANA 2021. CON UN COMMENTO DI MARIA CRISTINA DE SANCTIS (INAF)

Cosa faranno Hope, Tianwen-1 e Perseverance

Ora che sono giunti tutt’e tre a destinazione, gli “esploratori marziani“ partiti l’estate scorsa possono iniziare a lavorare. Facciamo dunque il punto sugli obiettivi scientifici delle missioni degli Emirati Arabi, della Cina e degli Stati Uniti, e vediamo quali possibilità lasceranno aperte per la futura esplorazione del programma europeo ExoMars

SARANNO NECESSARIE ULTERIORI OSSERVAZIONI DI OGGETTI TRANSNETTUNIANI

E se Planet Nine fosse solo un incidente statistico?

Un nuovo studio internazionale tenta di mettere in crisi l’ipotesi planetaria più ambiziosa dell’ultimo decennio: l’esistenza di Planet Nine, un nono pianeta nel Sistema solare situato oltre l’orbita di Nettuno. All’origine dell’ipotesi sulla sua esistenza potrebbe esserci un cosiddetto “bias di selezione”