RICOSTRUITA LA STORIA DI UNO STRUMENTO MOLTO SPECIALE

Lo chiamano «il pianoforte di Einstein»

Nel saggio di Antonella Gasperini e Marco Ciardi l’inedita storia del pianoforte regalato dal fisico Albert Einstein alla sorella Maja nel 1931, passato nelle mani del pittore Hans Joachim Staude e oggi custodito nella sala centrale della biblioteca dell’osservatorio astrofisico di Arcetri. Una storia di musica fra le vicende di scienza e politica che hanno trasformato il Novecento

LA PROBABILITÀ CHE EVENTUALI FRAMMENTI COLPISCANO ZONE ABITATE È MOLTO BASSA

Aspettando il razzo cinese con i radar all’insù

Il rientro dello stadio principale del lanciatore Lunga Marcia 5b è atteso per domenica 9 maggio, ma la finestra temporale è piuttosto variabile e copre attualmente l’intervallo fra le 15:00 dell’8 maggio e le 16:00 (ora italiana) del 9 maggio. A seguirlo in questa fase ci sono anche tre radar italiani, due dei quali – Birales e Biralet – si avvalgono, per la ricezione del segnale, di due radiotelescopi Inaf: rispettivamente, quello di Medicina (BO) e il Sardinia Radio Telescope

LO DICE UN MODELLO MESSO A PUNTO ALLA JOHNS HOPKINS UNIVERSITY

Dentro Saturno piove elio liquido

Nuove simulazioni dell’interno del pianeta condotte da due ricercatrici della Johns Hopkins University hanno mostrato alcuni dettagli peculiari sul funzionamento del suo campo magnetico: è influenzato da uno spesso strato di pioggia di elio presente nelle regioni più interne. I risultati sono pubblicati su Agu Advances

LE MISURAZIONI GRAZIE A DECENNALI OSSERVAZIONI RADAR

Quanto dura un giorno su Venere?

Quanto dura con esattezza un giorno su Venere? Di quanto è inclinato il suo asse di rotazione? E quali sono le dimensioni del nucleo? Un team di astronomi guidato dall’Università della California a Los Angeles (Ucla) ha risposto a queste domande grazie ai dati ottenuti in 14 anni di osservazioni radar. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

IMMAGINE PRODOTTA CON I DATI DEL VERY LARGE ARRAY

L’evoluzione della nube molecolare W49A

Una nuova immagine composita in banda radio e nell’infrarosso della nube molecolare W49A, rilevata con i radiotelescopi del Vla, mostra la presenza di una nursery stellare e di altri oggetti altamente energetici. Lo studio è stato guidato da un team dell’Agnes Scott College e pubblicato su The Astronomical Journal

BOTTINO A SORPRESA PER IL TELESCOPIO SPAZIALE TESS

Cercava un pianeta, ha trovato un lampo gamma

Il Transiting Exoplanet Survey Satellite della Nasa, progettato per individuare mondi attorno a stelle diverse dal Sole, ha registrato l’intera evoluzione dell’afterglow ottico di un intenso lampo di raggi gamma, Grb 191016A. Il risultato dimostra come le capacità di Tess possano produrre risultati utili anche per l’astrofisica delle alte energie

L’ARTICOLO È PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Piccole galassie reionizzano

Uno studio condotto da un team di astrofisici dell’Università del Minnesota (Usa) mostra che la luce ad alta energia proveniente da piccole galassie potrebbe aver giocato un ruolo chiave nell’evoluzione dell’Universo. Ne parliamo con Claudia Scarlata, professoressa all’Università del Minnesota e coautrice dello studio