GRAZIE AI DATI ACQUISITI CON ALMA

Svelata la doppia origine della polvere cosmica

Da un team internazionale di ricercatori guidato da Darko Donevski della Sissa arriva un nuovo metodo per lo studio delle grandi galassie massicce e polverose dell’universo lontano che fa luce sui processi fisici responsabili per la formazione di polvere in questi giganti

DALLE ISOLE NORVEGESI LOFOTEN ALLA NASA

Gli archi che disegnano il cielo del Nord

Giulio Cobianchi, da sempre appassionato di paesaggi e avventure, è riuscito ad affascinare la Nasa con una fotografia della Via Lattea e dell’aurora boreale. L’immagine è in realtà composta da 18 scatti acquisiti a metà dicembre 2020 in Norvegia, dove Cobianchi vive con la moglie. Lo abbiamo intervistato

COSÌ ‘OLD FAITHFUL’ DIVORA LA SUA PREDA

Sbranata da un buco nero, un morso ogni 114 giorni

Un’esplosione d’energia che si ripete a intervalli regolari – circa tre volte all’anno, sotto l’occhio di telescopi a terra e nello spazio – ha convinto un team di astrofisici che all’origine del fenomeno chiamato Asassn-14ko, in una galassia a 570 milioni di anni luce da noi, vi sia un evento ripetuto di distruzione mareale

IL PIANETA DIMENTICATO CONFERMATO DA OSSERVAZIONI SPAZIALI E TERRESTRI

Koi-5Ab, il pianeta con tre Soli

Dopo una lunga caccia durata molti anni, che ha visto coinvolti due telescopi spaziali – Kepler e Tess – e diversi telescopi terrestri, finalmente è stata confermata l’esistenza di Koi-5Ab, un pianeta simile a uno dei nostri giganti gassosi, come Giove o Saturno, e appartenente a un sistema triplo piuttosto insolito

TUTTI I DETTAGLI SU NATURE E NATURE ASTRONOMY

Lampo gamma svela i segreti delle magnetar

C’è una magnetar – una stella di neutroni dal campo magnetico estremamente intenso – all’origine di un breve ma brillantissimo lampo gamma osservato lo scorso aprile da diversi telescopi spaziali, tra cui Integral dell’Agenzia spaziale europea e Fermi della Nasa. Si tratta del terzo lampo gamma associato al brillamento gigante di una magnetar, e di quello meglio localizzato: nel cuore della galassia dello Scultore, a 11,5 milioni di anni luce da noi

GRAZIE ALLE OSSERVAZIONI DECENNALI DEL PROGETTO NANOGRAV

Fondo d’onde gravitazionali nel polso delle pulsar

Un team internazionale di ricercatori ha rilevato un segnale, nel set di dati ottenuti dalle osservazioni decennali di diverse pulsar, indicativo del cambiamento del timing di pulsazione di questi oggetti. Una perturbazione che potrebbe essere dovuta al fondo di onde gravitazionali. Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal Letters

A BORDO ANCHE DUE STRUMENTI ITALIANI

Estesa al 2025 la missione della Nasa Juno

La sonda ci farà scoprire ulteriori segreti di Giove per altri cinque anni, grazie anche ai contributi italiani di Jiram, capace di raccogliere sia immagini che spettrogrammi, e KaT, che permette la misura della gravità del pianeta tramite l’effetto Doppler di un segnale a microonde