LA NASA HA INCARICATO GLI STORICI DI APPROFONDIRE IL RUOLO DI JAMES WEBB

Jwst è pronto, ma potrebbe dover cambiare nome

Il James Webb Space Telescope torna a far parlare di sé, questa volta non per un rinvio della data di lancio bensì per un dibattito che riguarda l’opportunità della scelta del nome: secondo alcuni astronomi, la figura di James Edwin Webb – amministratore della Nasa dal 1961 al 1968, al quale il telescopio è intitolato – sarebbe legata a episodi di discriminazione omofoba durante la Guerra Fredda

RISPONDONO ALLE PERTURBAZIONI GRAVITAZIONALI DEL NUCLEO

Anelli come sismografi svelano il cuore di Saturno

Il nucleo di Saturno non sarebbe la palla solida che gli studiosi avevano ipotizzato, ma una zuppa di ghiaccio, roccia e fluidi metallici. A suggerirlo è uno studio, pubblicato su Nature Astronomy, condotto da Christopher Mankovich e Jim Fuller del Caltech, che attraverso i dati della sonda Cassini hanno analizzato le increspature degli anelli, ottenendo preziose informazioni sull’interno del pianeta

DUE LIBRI DA LEGGERE PER CAPIRE COME IL CLIMA STA CAMBIANDO

Catastrofi e nuvole

Piogge torrenziali, alluvioni spaventose, picchi di calore e incendi devastanti. Tutto questo causato dall’uomo. Ma per capire i disastri climatici e intervenire bisogna saper guardare il cielo e studiare le nubi, scrive Patrizia Caraveo in quest’articolo, pubblicato domenica scorsa sul Sole 24 Ore, che vi riproponiamo oggi su Media Inaf con il consenso dell’autrice

RICREATE CONDIZIONI FISICHE SIMILI A QUELLE DI ALCUNI RESTI DI SUPERNOVA

Surfando sul fronte dell’onda d’urto

Riprodotti in laboratorio, attraverso esperimenti di fisica del plasma, i cosiddetti “collisionless shock”. I risultati dimostrano che le energie relativistiche a cui sono accelerate le particelle dal processo di “shock surfing acceleration“ sono sufficienti a innescare un processo in grado di portarle a valori di energia tipici dei raggi cosmici. Fra gli autori dello studio, pubblicato oggi su Nature Physics, Marco Miceli dell’Università di Palermo e Salvatore Orlando dell’Inaf di Palermo

CLIMATIZZAZIONE GARANTITA DA CIRCUITI AD ACQUA E AD AMMONIACA

Massime e minime dentro e fuori dalla Iss

Un’infografica dell’Agenzia spaziale europea illustra il funzionamento del sistema di controllo termico che consente di mantenere stabile la temperatura all’interno della Stazione spaziale internazionale: gli astronauti vivono tra i 18 e i 23 gradi, mentre l’ambiente esterno ha un’escursione termica che va dai -160 ai 120 gradi

RISOLTO IL MISTERO DELL’ATTIVITÀ DI PHAETHON?

Una cometa a base di sodio

Considerare i corpi minori come “asteroidi” o “comete” può essere riduttivo. Ce lo insegnano gli asteroidi Phaethon e Bennu, le cui attività non sono ancora comprese in tutti i loro aspetti. Per Phaethon però si è aperto uno spiraglio: l’attività di espulsione dei meteoroidi dalla sua superficie potrebbe essere dovuta alla sublimazione del sodio, come indicano sia il modello teorico, sia gli esperimenti di laboratorio condotti recentemente da un team del Jpl della Nasa

È LUNGA 3000 ANNI LUCE E HA UN ANGOLO DI PITCH DI 60 GRADI

Trovata una “scheggia” nella Via Lattea

Gli astronomi hanno individuato una strana caratteristica mai vista prima nella nostra galassia: un gruppo di giovani stelle e nubi di gas che sporge dal braccio del Sagittario come una scheggia che spunta da un’asse di legno. Lunga circa tremila anni luce, è la prima grande struttura identificata con un orientamento così drasticamente diverso da quello del braccio. Tutti i dettagli su A&A