MISSIONE A PREZZO DI SALDO GUIDATA DALL’UNIVERSITÀ DI BERKELEY

Blue e Gold, due satelliti low cost alla volta di Marte

Approvata dalla Nasa la missione Escapade: due satelliti identici, grandi ciascuno quanto un frigo portatile, per studiare le interazioni fra ionosfera e campo magnetico del Pianeta rosso. Costo totale: 80 milioni di dollari, compreso il lancio, in calendario per l’ottobre del 2024

FRA I CAMPIONI ANALIZZATI C’È ANCHE UNO DEI “CUBI DI HEISENBERG”

Nuovo metodo per radiodatare l’uranio dei nazisti

Un’innovativa tecnica di radiodatazione è stata sperimentata su cubi di uranio risalenti al programma nucleare nazista. Il nuovo metodo, messo a punto da un team di scienziati del Pacific Northwest National Laboratory (Usa) guidato da Jon Schwantes, si basa su un procedimento già noto, quello della radiocronometria, cioè sulla misurazione dell’abbondanza di elementi prodotti dal decadimento radioattivo. Misurando contemporaneamente le quantità di torio e protoattinio si ottiene però un risultato più sicuro e veloce. I risultati dello studio sono stati presentati ieri a una conferenza dell’American Chemical Society

SCOPERTO IL 13 AGOSTO 2021 DALLA DARK ENERGY CAMERA

Ecco l’asteroide più veloce del Sistema solare

Si chiama 2021 PH27, ha un diametro di circa 1 chilometro, la sua orbita ellittica ha un semiasse maggiore di 70 milioni di chilometri e attraversa sia l’orbita di Mercurio che quella di Venere, avvicinandosi fino a 20 milioni di chilometri dal Sole. Il suo periodo orbitale è di 113 giorni, più breve di quello di qualsiasi altro asteroide conosciuto nel Sistema solare

ECCO COSA PUÒ ACCADERE SE LE PROPRIETÀ DEL NUCLEO NON SONO OMOGENEE

La disintegrazione anomala della cometa Atlas

La cometa Atlas (C/2019 Y4) si disintegrò ai primi di aprile 2020 quando era ancora a quasi 1,5 unità astronomiche dal Sole. Analizzando le immagini riprese dallo Hubble Space Telescope, un team di astronomi statunitensi ha cercato di capire il perché, e l’ipotesi fatta per spiegarne il comportamento è sorprendente

DUE SETTIMANE FA RS OPH È DIVENTATA VISIBILE A OCCHIO NUDO

Nell’Ofiuco si è riaccesa una stella

Circa ogni 15-20 anni la gigante rossa del sistema stellare binario RS Ophiuchi, a cinquemila anni luce da noi, cede alla sua compagna nana bianca gas in quantità sufficiente a innescare un’esplosione termonucleare sulla sua superficie, dando così origine a una cosiddetta nova: un improvviso aumento di luminosità. L’episodio più recente è stato osservato l’8 agosto. Ne parliamo con un’esperta di questi fenomeni ricorrenti, l’astronoma Marina Orio dell’Inaf di Padova

PROSSIMA META: UN’ANTICA ZONA COSTIERA DELLA UTOPIA PLANITIA

Zhurong, missione completata

Il rover cinese Zhurong ha completato con successo la sua missione nominale di tre mesi e, come annunciato martedì scorso dall’agenzia spaziale cinese, continuerà l’esplorazione di Marte. Nei tre mesi appena trascorsi ha raccolto 10 GB di dati scientifici, spostandosi di circa 900 metri. Il suo successo ha segnato il completamento di tutti gli obiettivi della missione di Tianwen 1

LE TRE COMPONENTI SI INFLUENZANO A VICENDA

Così si parlano galassie, materia oscura e buchi neri

Uno studio guidato da Antonino Marasco dell’Inaf di Arcetri, appena pubblicato su Mnras, evidenzia una forte correlazione – niente affatto scontata – fra le masse delle tre componenti principali di una galassia: la componente stellare, la componente di materia oscura presente nell’alone e il buco nero supermassiccio che giace al centro della galassia stessa