LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Materia oscura “brutta” nelle galassie lontane

In netto contrasto con la teoria considerata oggi di riferimento per descrivere l’universo, un nuovo studio della Sissa suggerisce che al centro delle galassie spirali esista un’interazione diretta tra le particelle fondamentali che compongono l’alone di materia oscura e quelle della materia ordinaria

IMMORTALATO DA PARKER SOLAR PROBE DURANTE IL TERZO E QUARTO SORVOLO

Appuntamento al buio con Venere

L’11 luglio 2020 e il 20 febbraio 2021, mentre era indaffarata a compiere il terzo e quarto sorvolo di Venere, la sonda della Nasa Parker Solar Probe ha trovato il tempo di immortalare il pianeta con lo strumento Wispr. Le immagini restituite, valse una pubblicazione su Geophysical Research Letters, mostrano il lato notturno del pianeta come lo vedremmo con i nostri occhi

IL FUTURO INTERFEROMETRO ANDRÀ ALLA RICERCA DI NUOVI CAMPI FONDAMENTALI

Sistemi binari estremi nel mirino di Lisa

La Relatività generale di Einstein è la teoria corretta per i fenomeni gravitazionali? È possibile sfruttare tali fenomeni per scoprire nuovi campi fondamentali? Sono i temi affrontati in uno studio pubblicato su Nature Astronomy da Andrea Maselli, ricercatore del Gran Sasso Science Institute, e dai colleghi della Sissa, dell’Università di Nottingham e della Sapienza Università di Roma

NUOVE ANALISI DEL COMPLESSO CUORE DELLA GALASSIA

Misteriosi filamenti al centro della Via Lattea

Sono lunghi fino 150 anni luce, stanno in coppia o in gruppo a distanza regolare come le corde di un’arpa. Sono mille misteriosi filamenti che affollano il cuore della nostra galassia. Scoperti negli anni Ottanta, un nuovo studio statistico pubblicato su The Astrophysical Journal Letters cerca di svelare la loro enigmatica natura

CON UN COMMENTO DI ERNESTO PALOMBA (INAF)

Ryugu, cinque grammi d’asteroide al microscopio

Pubblicati oggi su Science, i primi risultati delle analisi dettagliate effettuate sui campioni dell’asteroide (162173) Ryugu, portati sulla Terra dalla sonda giapponese Hayabusa 2, mostrano che colori, forme e strutture dei campioni sono coerenti con il materiale che circonda ogni sito di raccolta sull’asteroide

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Dischi protoplanetari, curvi da morire

Utilizzando sofisticati modelli idrodinamici tridimensionali, un team di scienziati dell’Università di Warwick ha identificano il processo che ostacola la formazione dei pianeti nella prima fase di evoluzione dei sistemi solari: la curvatura della superficie del disco protoplanetario – i luoghi di nascita dei pianeti – indotta, ad esempio, da stelle o nubi di gas di passaggio. I risultati dello studio sono publicati su The Astrophysical Journal

DERAGLIATI FINO A 40 VAGONCINI DELL’ULTIMO TRENINO

Starlink, lancio decimato da una tempesta solare

Fino a 40 dei 49 satelliti Starlink lanciati giovedì scorso da SpaceX, fa sapere la compagnia di Elon Musk, sono stati danneggiati da una tempesta geomagnetica e stanno rientrando in atmosfera, senza però rischio di collisioni o detriti. Com’è potuto accadere? Lo abbiamo chiesto a Mauro Messerotti, fisico solare all’Inaf di Trieste e senior advisor dell’Inaf per lo space weather