ORBITA PIÙ SIMILE A QUELLA DI UNA COMETA CHE DI UN NEAR-EARTH

A due ore dall’impatto di 2022 EB5

Venerdì 11 marzo un piccolo asteroide – 2022 EB5 – subito dopo essere stato scoperto è caduto sulla Terra, finendo in mare. Per fortuna era un corpo di piccole dimensioni, uno o due metri di diametro, e la caduta, con disintegrazione in atmosfera, non ha avuto conseguenze, perché avvenuta nel Mare di Norvegia, circa 100 km a sud-ovest dell’isola di Jean Mayen. Ripercorriamo le fasi principali dell’evento

LA NONA EDIZIONE PER LA PROMOZIONE DELLE DISCIPLINE STEM

La sfida della Nasa per il Pi greco Day

Oggi è lunedì quattordici marzo. Scritto all’anglosassone, con il mese prima del giorno: 3.14. E la sfida del Jet Propulsion Laboratory ha avuto inizio. Avete circa 24 ore per risolvere questi quattro quesiti – o proporli ai vostri studenti – relativi alle missioni della Nasa e proposti dall’agenzia stessa. L’unica regola: usare il Pi greco

SISTEMI QUANTISTICI DA LABORATORIO PER STUDIARE LA RADIAZIONE DI HAWKING

Un micro buco nero per il suono

Tre fisici della Louisiana State University hanno mostrato come sia possibile controllare l’emissione della radiazione di Hawking in sistemi quantistici producibili in laboratorio. Sembra quindi essere possibile studiare questo fenomeno fino a poco tempo fa ritenuto inaccessibile dal punto di vista sperimentale. Media Inaf ha intervistato Stefano Marcellini, fisico e divulgatore scientifico dell’Infn

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

L’alba di nuovi pianeti in un sistema stellare binario

Dall’analisi di tre decenni di dati, gli astronomi sono riusciti a osservare, con un dettaglio senza precedenti, materiale primordiale che potrebbe dare vita a tre sistemi planetari attorno a un sistema stellare binario. Grazie ad Alma e al Vla, hanno analizzato la composizione del gas e delle polveri, identificando quasi trenta diverse molecole attorno a entrambe le protostelle del sistema

NEL PADIGLIONE ITALIA DI EXPO 2020, A DUBAI

Accendiamo i cieli (e le menti) del mondo

Il 16 marzo è in programma un evento dell’Oae Center Italy e dell’Inaf per promuovere la multiculturalità e lo studio delle materie scientifiche tra i più giovani, con un laboratorio didattico per le scuole e una tavola rotonda – in modalità ibrida, in presenza e on-line – in cui esperti, educatori e insegnanti, discuteranno di come l’astronomia possa essere strumento di multiculturalità e inclusione

EFFETTO COMPTON INVERSO IN AZIONE NELL’UNIVERSO GIOVANE

Fotoni dopati dal getto d’un antichissimo blazar

All’origine dei fotoni ad alta energia provenienti dal getto relativistico del blazar più distante che si conosca – a quasi 13 miliardi di anni luce da noi – c’è l’interazione fra gli elettroni del getto e i fotoni della radiazione di fondo cosmico. Lo dimostra uno studio, basato sui dati raccolti dal telescopio spaziale Chandra della Nasa, guidato da Luca Ighina, dottorando all’Inaf di Brera e all’Università dell’Insubria

GRAZIE AI DATI DI PRISMA, CALCOLATI PARAMETRI ORBITALI E CARATTERISTICHE FISICHE

Bolide del 5 marzo: frammenti sui Monti Sibillini?

La sera del 5 marzo nel cielo è sfrecciato un bolide eccezionalmente brillante, il più intenso mai registrato dalla rete Prisma dal 2016. La sua luminosità è stata di poco inferiore a quella della Luna piena. È stato anche il bolide più lungo che Prisma abbia mai registrato, con una durata di 15 secondi. Il volo è terminato a Nord-Est del Parco dei Monti Sibillini. Con un commento di Dario Barghini e Albino Carbognani di Inaf