LA TIMELINE DELL’ARRICCHIMENTO DEI PIANETI ROCCIOSI VA RIVISTA

Confessioni di una meteorite marziana

Uno studio condotto di recente a Uc Davies sulle abbondanze isotopiche del kripton in un’antica meteorite – quella di Chassigny – contraddice le teorie attualmente più accreditate sui processi attraverso i quali i pianeti come Marte e la Terra acquisiscono elementi volatili nella fase di formazione. I risultati sono stati pubblicati oggi su Science

LO STUDIO È STATO PRESENTATO A PASADENA ALL’AAS240

Dischi di polvere, con e senza anelli

Con la survey Gemini-Lights gli astronomi hanno indagato alcuni aspetti della formazione planetaria, producendo immagini ad alta risoluzione dei dischi intorno a un campione di 44 stelle. Il risultato fondamentale della survey è che i dischi sembrano avere caratteristiche differenti a seconda della massa della stella attorno alla quale ruotano. Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal

I RISULTATI PUBBLICATI SU THE ASTRONOMICAL JOURNAL

Distruzione in diretta di una cometa

Un concerto di osservazioni da terra e dallo spazio ha consentito di catturare, per la prima volta, le immagini di una cometa periodica rocciosa vicina al Sole, mentre si disintegra. A tenere gli occhi puntati su 323P/Soho – questo il nome della cometa – sono stati i telescopi Subaru, Canada France Hawaii, Gemini North, Discovery Telescope di Lowell e, dallo spazio, il telescopio spaziale Hubble

IN UNA GALASSIA NANA A 395 MILIONI DI ANNI LUCE DA NOI

L’ombra del vento d’una giovanissima pulsar

Analizzando i dati della Vla Sky Survey, due ricercatori del CalTech potrebbero aver scoperto una fra le più giovani stelle di neutroni finora conosciute: potrebbe avere addirittura meno di 14 anni. L’emissione radio alimentata dal campo magnetico della pulsar è emersa solo di recente dal denso guscio di detriti della supernova. I risultati sono stati presentati al meeting dell’Aas, e Media Inaf ha raggiunto il primo autore dello studio, l’astronomo Dillon Dong

SCOPERTO UN ALONE DI GAS FREDDO E NEUTRO IN A1689-ZD1

Galassia sorprendente ad alto redshift

Grazie ad Alma e sfruttando il fenomeno delle lenti gravitazionali, un gruppo di scienziati è riuscito a osservare un alone esteso di gas freddo e neutro nelle regioni esterne della giovane galassia A1689-zD1, a circa 13 miliardi di anni luce. Questi risultati, inaspettati, potrebbero far luce su una fase critica dell’evoluzione delle galassie primordiali. Tutti i dettagli su ApJ

L’ITALIA IN PRIMA FILA NELLA RICERCA DELLA COMETA TARGET

Luce verde dall’Esa per Comet Interceptor

Completata la fase di studio, procede verso la costruzione la missione dell’Esa Comet Interceptor, che vede un importante coinvolgimento italiano. Con il lancio previsto per il 2029, la missione è in cerca di una cometa primordiale da esplorare, impresa a cui partecipano anche il Telescopio nazionale Galileo, la stazione osservativa di Asiago e il Rubin Observatory in Cile

UBICATA NELLA GRANDE NUBE DI MAGELLANO

Nella rete cosmica della Tarantola

Mappata grazie ai dati raccolti con Alma la formazione stellare violenta in 30 Doradus, una nebulosa esterna alla Via Lattea. Il risultato è stato presentato oggi a Pasadena (Usa) al 240esimo meeting dell’American Astronomical Society. La caratteristica struttura a ragnatela delle nubi di gas ha portato gli astronomi a coniare per la nebulosa il soprannome aracnofilo Tarantola