LUNEDÌ 8 NOVEMBRE, DALLE 18:30, “APERITIVO CON LA COMETA”

Sta tornando nei nostri cieli la cometa di Rosetta

A sette anni esatti dall’atterraggio del lander Philae sulla sua superficie, la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko viene a farci visita: il momento di massimo avvicinamento alla Terra sarà nella notte fra l’11 e il 12 novembre, ma già in queste sere è possibile scorgerla. Serve però un binocolo potente o un telescopio. Ne parliamo con Albino Carbognani, astronomo all’Inaf di Bologna

L’ORIGINE È IL MANTELLO DI THARSIS, RIVELATA DA 90 MILIONI DI CRATERI DA IMPATTO

Individuata la casa dei meteoriti marziani

Uno studio pubblicato su Nature Communications ha presentato i risultati ottenuti con l’apprendimento automatico applicato alla rilevazione di crateri da impatto, che ha portato alla creazione di un database di 90 milioni di crateri sulla superficie del Pianeta rosso, nonché l’individuazione delle posizioni da cui provengono molti dei meteoriti marziani raccolti sulla Terra

SIMULATO CON POTENTI COMPUTER LO SCONTRO FRA BUCHI NERI SUPERMASSICCI

Calcio gravitazionale al cuore di Andromeda

La fusione di due buchi neri supermassicci – e delle rispettive galassie – genera sul buco nero risultante un “calcio” gravitazionale dall’effetto simile al rinculo di un fucile. La potenza di questo fenomeno può stravolgere la struttura delle orbite stellari delle galassie in fusione. Un nuovo studio suggerisce che sia stato un evento del genere, avvenuto miliardi di anni fa, a “spettinare” il centro galattico di Andromeda. Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal Letters

LE PRIME MOLECOLE SI SONO FORMATE APPENA POSSIBILE NELL’UNIVERSO

Acqua antichissima adocchiata da Alma

C’erano già molecole come l’acqua nelle galassie che popolavano il cosmo un miliardo di anni dopo il Big Bang. Lo suggerisce uno studio basato su osservazioni di Alma, che ha identificato oltre all’acqua anche monossido di carbonio in Spt0311-58, la galassia più massiccia nota nell’universo primordiale. Tutti i dettagli su ApJ

I RISULTATI DELL’ESPERIMENTO SONO IN ACCORDO CON IL MODELLO STANDARD

MicroBooNE, nessuna traccia del neutrino sterile

Quattro analisi complementari rilasciate dalla collaborazione internazionale MicroBooNE presso il Fermi National Accelerator Laboratory sono arrivate alla stessa conclusione: nessun segno del neutrino sterile. I nuovi risultati di MicroBooNE sono un entusiasmante punto di svolta nella ricerca sui neutrini. Ma siamo solo a metà dei dati disponibili da analizzare, quindi non è ancora detta l’ultima parola

LA SCOPERTA COMPIUTA CON L’ARRAY DI RADIOTELESCOPI ALMA

Fabbriche di fluoro a ridosso del big bang

Individuato nelle grandi nubi di gas della galassia Ngp–190387 sotto forma di acido fluoridrico, il fluoro non era mai stato osservato in un ambiente di formazione stellare così antico, risalente a quando l’universo aveva appena il 10 per cento della sua età attuale. Ciò implica che le stelle nel cui nucleo è stato sintetizzato devono essere vissute e morte rapidamente: stelle di tipo Wolf-Rayet, suggeriscono gli autori dello studio pubblicato oggi su Nature Astronomy

UN LIBRO PER TUTTI, DAI NOVE ANNI IN SU

Un viaggio colorato alla scoperta dell’Universo

L’ultimo viaggio descritto in “Lassù nell’Universo” – la nuova opera di Amedeo Balbi e Andrea Valente, pubblicata da Editoriale Scienza – prova a rispondere alle grandi domande sul cosmo unendo illustrazioni affascinanti e aneddoti trasversali. Un volume nato per i più piccoli ma che potrebbe incuriosire e appassionare anche i più grandi