LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

L’abitabilità dei pianeti diversi dalla Terra

L’acqua liquida è un prerequisito fondamentale per lo sviluppo della vita su un pianeta. Secondo alcuni ricercatori l’acqua liquida potrebbe esistere per miliardi di anni anche su pianeti molto diversi dalla Terra. Dipende dalla massa della loro atmosfera e dalla loro capacità di indurre l’effetto serra. Questo potrebbe ampliare notevolmente l’orizzonte per la ricerca di forme di vita aliene

LA SCOPERTA DA NUOVE IMMAGINI DEL LUNAR RECONNAISSANCE ORBITER

Doppio cratere da impatto sulla Luna

Si infittisce il mistero su cosa sia quell’oggetto che si è schiantato sulla Luna lo scorso 4 marzo. A complicare le cose, l’analisi di nuove immagini del luogo dell’impatto – scattate a fine maggio dal Lunar Reconnaissance Orbiter della Nasa – ha rivelato che il cratere formatosi sarebbe doppio, una conformazione senza precedenti fra gli eventi simili

UN’INIZIATIVA DI SORVEGLIATI SPAZIALI

Asteroidi fastidiosi e come affrontarli

Sabato 2 luglio a Medicina, in provincia di Bologna, presso il Centro visite Marcello Ceccarelli dell’Istituto di radioastronomia dell’Inaf, sarà possibile visitare una mostra di meteoriti e reperti da Tunguska e assistere a una tavola rotonda sul rischio d’impatti con asteroidi e comete. Verranno anche proiettate e commentate scene del film “Don’t look up”

SU TOI-1807B UN ANNO DURA 13 ORE

Il più giovane esopianeta con orbita ultra-breve

Si chiama Toi-1807b l’esopianeta conosciuto come uno dei pochi ad avere un periodo di rivoluzione attorno alla propria stella inferiore a un giorno. Si tratta di un pianeta roccioso, quindi simile alla Terra, ma molto vicino alla sua stella madre: un anno su questo oggetto celeste dura “solo” 13 ore. Questo e molti altri dettagli sono stati descritti in un articolo in via di pubblicazione sulla rivista A&A

LE OPERAZIONI TERMINERANNO IL 9 LUGLIO

L’Etna diventa un simulatore lunare

È in corso per quattro settimane, dal 12 giugno al 9 luglio, il progetto Arches Space-Analog Demonstration, il cui scopo è quello di esplorare e simulare le operazioni e le tecnologie che consentono una missione di ritorno di un campione sulla superficie lunare. Protagonista è il rover Interact, controllato da un astronauta dell’Esa a 23 chilometri di distanza

COME ARRIVARE AL FLYBY CON LA TERRA SENZA ESSERE VISTI

Un asteroide all’improvviso

L’asteroide near-Earth 2019 Ok fu scoperto solo poche ore prima del flyby con la Terra nonostante fosse un oggetto già molto brillante. In occasione dell’imminente Asteroid Day cerchiamo di capire come sono andate le cose e quali siano le principali caratteristiche di questo oggetto in base alle osservazioni radar che furono condotte da Arecibo prima che l’asteroide si allontanasse troppo

IL SATELLITE È ARRIVATO A 200 KM DALLA SUPERFICIE DEL PIANETA

Le prime immagini dal flyby di BepiColombo

La missione BepiColombo ha effettuato il suo secondo assist gravitazionale di Mercurio il 23 giugno alle ore 11:44, arrivando fino a circa 200 chilometri al di sopra della superficie del pianeta. Durante il sorvolo sono state raccolte immagini in bianco e nero con una risoluzione di 1024 x 1024 pixel, che sono state scaricate ieri pomeriggio e pubblicate oggi sul sito dell’Agenzia Spaziale Europea