DATI ACCESSIBILI ANCHE AI CITIZEN SCIENTIST

Colonie lunari vegetali

Entro il 2025 la start-up spaziale australiana Lunaria One conta di realizzare il primo di una serie di esperimenti per capire se le piante possono prosperare sulla superficie lunare. Il progetto è un primo passo verso la coltivazione di vegetali per la produzione di cibo, medicine e ossigeno sulla Luna, in vista di una futura colonia umana. I risultati saranno utili anche per contrastare i problemi dell’agricoltura terrestre derivanti dal clima

È LA PRIMA SUITE PER L’ANALISI IN SITU DI CAMPIONI LIQUIDI DI MONDI OCEANICI

Con Owls in cerca di vita negli oceani alieni

Un team di scienziati del Jpl ha sviluppato una nuova suite di strumenti che potrebbe essere installata su future missioni interplanetarie per analizzare campioni liquidi di mondi oceanici alla ricerca di segni di vita aliena. Il suo nome è Owls, Oceans Worlds Life Surveyor. Tra gli strumenti scientifici a bordo – otto in tutto – c’è anche un microscopio olografico digitale, il primo in grado di acquisire immagini e video di cellule direttamente nello spazio

SI POTRÀ PARTECIPARE ANCHE VIRTUALMENTE

A Parigi, una mezza maratona nel Sistema solare

Venti km fra i monumenti più belli della Ville Lumière passando attraverso i pianeti del Sistema solare in scala. Si parte dal Sole, si finisce con Nettuno davanti alla Tour Eiffel. L’evento, organizzato dall’Agenzia spaziale europea, si terrà domenica prossima, 9 ottobre

POTREBBE RICEVERE UNA SPINTARELLA DA UNA CAPSULA DRAGON DI SPACEX

Una seconda vita per Hubble

La Nasa ha firmato un accordo, non finanziato e non esclusivo, con SpaceX per studiare la fattibilità e i costi di una missione di riposizionamento del telescopio spaziale Hubble in un’orbita più alta, riportandola agli originari 600 km di quota. L’obbiettivo di questa manovra è quello di prolungare la vita del telescopio spaziale di circa altri vent’anni

UN MURO D’ACQUA INIZIALMENTE ALTO CHILOMETRI PERCORSE L’INTERO PIANETA

Così fu lo tsunami dell’asteroide dei dinosauri

Una nuova simulazione dell’impatto di Chicxulub che ha causato l’estinzione dei dinosauri e dei tre quarti della flora e fauna terrestre dell’epoca ha mostrato che lo tsunami generato ha raggiunto le coste di tutto il mondo, e spazzato via i sedimenti oceanici fino a diecimila chilometri dall’impatto

LO STUDIO SU MONTHLY NOTICES OF THE ROYAL ASTRONOMICAL SOCIETY

Un miliardo d’anni di storia cosmica al computer

Un team guidato da ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica ha realizzato una simulazione dell’evoluzione di una remota regione di formazione stellare che riesce a descrivere con un livello di dettaglio mai raggiunto prima la sua storia, per un intervallo di tempo di quasi un miliardo di anni

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE

Scudo galattico delle Nubi di Magellano

Grazie ai dati di archivio del telescopio spaziale Hubble e del satellite Fuse, un team di astronomi è riuscito a rilevare e mappare la Corona di Magellano, uno scudo protettivo di gas caldo che avvolge le Nubi di Magellano, impedendo che le loro riserve di gas vengano divorate dalla Via Lattea, e permettendo loro di continuare a formare nuove stelle