SVELATA LA STORIA ORBITALE DI 55 CANCRI E

Ecco come il pianeta infernale divenne bollente

Nuove misure estremamente precise ottenute con l’innovativo spettrometro Expres, montato sul Lowell Discovery Telescope, rivelano il percorso e la probabile evoluzione orbitale del pianeta 55 Cancri e: un’incandescente super-Terra che orbita molto vicino a una stella a 40 anni luce da noi. I risultati, ottenuti da un team guidato da Lily Zhao della Simons Foundation di New York, sono stati pubblicati ieri su Nature Astronomy

FONDAMENTALE IL SUO CONTRIBUTO PER PORTARE A PADOVA EAS 2024

Sara Lucatello è fra gli Italian Knowledge Leaders

Astrofisica all’Inaf di Padova e vicepresidente della Società astronomica europea (Eas), Sara Lucatello è fra i 40 “ambasciatori del capitale intellettuale” del nostro Paese premiati lunedì scorso a Milano da Convention Bureau Italia ed Enit per essersi adoperati a far conoscere l’Italia all’estero tramite l’organizzazione di grandi eventi

NEI DETTAGLI DELLE IMMAGINI DELLA NEBULOSA ANELLO DEL SUD

Ricostruzione di una morte disordinata con Jwst

Dalle immagini del telescopio spaziale James Webb della nebulosa Anello del sud, un gruppo internazionale di astronomi è riuscito a ricostruire le ultime fasi della vita della stella al centro della nebulosa, che sembrano aver coinvolto anche altre stelle compagne che probabilmente ne hanno accelerato la morte. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

PER LA RASSEGNA “CAFFÈ CORRETTO SCIENZA. LA CURIOSITÀ RENDE LIBERI”

Tributo a Margherita Hack

Martedì 13 dicembre, dalle 18, al teatro Miela di Trieste, una serata dedicata al ricordo della figura della grande scienziata, nel centenario della nascita, attraverso un dialogo tra Telmo Pievani e la stretta collaboratrice della Hack Francesca Matteucci. Modera Caterina Boccato. Ingresso gratuito

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

A caccia di materia oscura con due orologi

Mentre l’accuratezza e la portabilità degli orologi atomici continuano a migliorare, tre scienziati hanno pensato di inviare due di questi orologi di precisione nelle zone più interne del Sistema solare, alla ricerca di materia oscura ultraleggera che ha proprietà ondulatorie che potrebbero influenzarne il funzionamento, e in particolare la differenza nel ticchettio degli stessi

È IL SECONDO LAMPO GAMMA PIÙ BRILLANTE MAI OSSERVATO DA SWIFT

Lungo ma con kilonova: è l’ornitorinco dei Grb

Spariglia tutti i modelli, il lampo gamma targato Grb 211211A. È durato oltre un minuto, come i Grb che s’accompagnano alle supernove, ma là dove ha avuto origine c’è qualcosa che costringe a rimettere mano a molte teorie: una kilonova. «Nonostante i nomi simili, non potrebbero essere più diverse», dice a Media Inaf Eleonora Troja dell’’Università di Roma Tor Vergata, prima autrice di un articolo pubblicato oggi su Nature che riporta la scoperta

PRODOTTI DALLA FUSIONE DI DUE STELLE DI NEUTRONI

Sorprendenti lampi gamma ad alta energia

La scoperta è stata realizzata dai ricercatori del Gssi osservando una lunga emissione di raggi gamma ad alta energia prodotta dallo scontro di due astri particolarmente densi che, ruotando uno attorno all’altro e fondendosi, inducono perturbazioni dello spazio-tempo e giganti flussi di materia ed energia. Si tratta di un’inattesa scoperta che apre nuove affascinanti prospettive nell’astronomia multi-messaggera