LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

Scoperto un pennacchio nel mantello di Marte

È un enorme blob di materia fusa – circa quattromila km – che si origina dalle profondità del Pianeta rosso e si spinge fin sulla superficie. Molto probabilmente è alla base dell’intensa attività vulcanica e sismica della regione in corrispondenza della quale è stato rivelato: Elysium Planitia. A individuarlo sono stati due ricercatori del Lunar and Planetary Laboratory dell’Università dell’Arizona

GRAZIE AI DATI DEL TELESCOPIO SPAZIALE JAMES WEBB

La luce spettrale negli ammassi di galassie

Un recente studio dell’Iac ha prodotto l’analisi a oggi più completa della luce intracluster, la debole luce diffusa emessa dalle stelle negli ammassi di galassie che non sono legate gravitazionalmente a nessuna galassia dell’ammasso. La ricerca fornisce nuovi indizi sui processi di formazione degli ammassi di galassie e sulle proprietà della materia oscura. Tutti i dettagli su ApJ Letters

NON SI CHIAMERANNO PIÙ OLIMPIADI. E SI AGGIUNGE LA CATEGORIA “MASTER”

Al via i Campionati italiani di astronomia

Si è disputata oggi in tutt’Italia la fase di preselezione dei Campionati italiani di astronomia. Questa 21esima edizione registra il record assoluto di scuole iscritte, 286, per un totale di 9318 studenti, e introduce una nuova categoria di studenti partecipanti. La Calabria si riafferma come la regione con più iscrizioni, oltre 3500

COME UNA GOCCIA D’INCHIOSTRO CHE RIEMERGE DALL’ACQUA

Attraversando un wormhole lastricato di qubits

Simulata con successo su un computer quantistico Sycamore di Google la dinamica dell’attraversamento di un tunnel spaziotemporale. Il risultato, pubblicato sull’ultimo numero di Nature, è un esempio di come i computer quantistici, grazie a modelli olografici semplificati, possano essere usati per compiere esperimenti di gravità quantistica

JWST E IL KECK COLLABORANO PER TRACCIARE LE NUBI SULLA LUNA DI SATURNO

Uno sguardo attento alle nuvole di Titano

Nelle immagini catturate dalla NirCam di Webb il 4 novembre scorso, nell’emisfero settentrionale di Titano sono evidenti due nuvole, confermate successivamente da un follow-up con l’Osservatorio Keck, alle Hawaii. Di fatto non si può dire con certezza che, a distanza di due giorni, siano le stesse nubi, ma la loro presenza è una conferma dei modelli meteorologici stagionali della più grande luna di Saturno

ASSEGNATI OLTRE 40 CONTRATTI PER UN TOTALE DI 450 MILIONI DI EURO

Il progetto Ska è realtà: oggi le cerimonie inaugurali

Al via oggi le celebrazioni dell’Osservatorio Ska per l’inizio della costruzione di quello che sarà il più grande radiotelescopio al mondo. Assegnati contratti per un totale di 450 milioni di euro. L’Italia con l’Inaf è in prima linea nel progetto. Il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini commenta: «Sono particolarmente orgogliosa di poter dire che questo progetto è molto legato all’Italia»

LA COMPRENSIONE DELLA LORO EVOLUZIONE NELLA VIA LATTEA È ANCORA INCOMPLETA

Sulle tracce del carbonio, dell’azoto e dell’ossigeno

Dopo l’idrogeno e l’elio, l’ossigeno, il carbonio e l’azoto sono gli elementi più abbondanti nell’universo, presenti in qualunque ambiente astrofisico, e alla base di tutte le forme di vita conosciute. Sappiamo che vengono sintetizzati nelle stelle, ma sui loro processi produttivi ed evolutivi ci sono ancora incertezze e lacune. Ospitiamo un editoriale sull’argomento di Donatella Romano (Inaf Bologna), che lo ha appena affrontato su The Astronomy and Astrophysics Review