LO STUDIO SU NATURE PHYSICS

Via Lattea trasparente all’antimateria: ecco quanto

Il team dell’esperimento Alice di Lhc, al Cern di Ginevra, è riuscito a stimare con precisione i diversi gradi di trasparenza della Via Lattea al passaggio di nuclei di anti-elio-3 in base alla loro origine – da raggi cosmici o da materia oscura. Ne è emerso che, per nuclei di antimateria prodotti dall’annichilazione di ipotetiche particelle di materia oscura, la trasparenza è del 50 per cento: un’antiparticella su due riesce a compiere la traversata

LA GALASSIA PIÙ DISTANTE ERA PRESENTE 13,5 MILIARDI DI ANNI FA

Gli spettri di Webb ai confini del redshift

Nuovo record per Jwst della Nasa, che ha catturato la luce emessa da una galassia più di 13,4 miliardi di anni fa. Questo significa che meno di 400 milioni di anni dopo il Big Bang era già lì, quando l’universo aveva solo il 2 per cento della sua età attuale. La conferma di queste distanze estreme è arrivata per quattro galassie della survey Jades, grazie alle osservazioni spettroscopiche di NirSpec

SI APRONO UFFICIALMENTE LE PORTE ALLA PRIMA MISSIONE ARTEMIS CON EQUIPAGGIO

La lieta fine di Artemis 1

La capsula Orion è ammarata nel Pacifico ieri, domenica 11 dicembre, alle 19.40 ora italiana. Era in viaggio dal 16 novembre e ha compiuto due flyby della Luna

DISEGNO OPTOMECCANICO INNOVATIVO IDEATO E SVILUPPATO IN ITALIA

Completato il primo dei 26 occhi di Plato

Il primo dei ventisei telescopi che andranno a formare l’occhio composito del cacciatore di pianeti extrasolari Plato dell’Esa è pronto. Ne parliamo con Roberto Ragazzoni (direttore dell’Inaf di Padova), instrument scientist dei telescopi di Plato, e Isabella Pagano (direttrice dell’Inaf di Catania), co-principal investigator della missione.

IL NUOVO SPETTROGRAFO DEL TELESCOPIO HERSCHEL

Prima luce per Weave: il Quintetto di Stephan

Il Wht Enhanced Area Velocity Explorer (Weave) è un nuovo e potente spettrografo a multifibre montato al Telescopio William Herschel (Wht). Lo strumento è ora in fase di verifica e presto produrrà i suoi primi dati scientifici. Per la “prima luce”, Weave ha osservato il gruppo di galassie del Quintetto di Stephan. Per l’Italia sono coinvolti più di 80 ricercatrici e ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica

STORIA DI UNA CAMPAGNA OSSERVATIVA SENZA PRECEDENTI

Polarimetria d’un lampo gamma, con Alma e il Vlt

Una misura simultanea della polarizzazione in banda radio e in banda ottica dell’afterglow di un gamma-ray burst, osservato esplodere il 21 dicembre 2019, ha consentito di calcolare l’energia complessiva dell’evento, che è risultata essere molto maggiore rispetto a quanto precedentemente stimato. Fra gli autori dello studio, pubblicato ieri su Nature Astronomy, c’è anche Stefano Covino dell’Istituto nazionale di astrofisica

UNA NUOVA IMMAGINE DEL TELESCOPIO SPAZIALE HUBBLE

Un ammasso aperto tra gas e polvere

L’ammasso aperto Kmhk 1231 è un gruppo di stelle debolmente legate dalla gravità nella Grande Nube di Magellano, catturato in questa immagine dal telescopio spaziale Hubble. Lo vedete in alto a destra, circondato da una nebulosa cremisi di gas e polvere che si estende attraverso l’immagine, dove l’arancione corrisponde alla luce visibile e il rosso a quella nel vicino infrarosso