OLTRE LA POLVERE, CON LA VISTA A INFRAROSSI

Quella coda di Serpente nel cielo sopra Paranal

Una miriade di stelle fa capolino attraverso il debole bagliore aranciato della nebulosa Sh2-54 in questa nuova immagine a infrarossi. Ubicato nella costellazione del Serpente, questo straordinario vivaio stellare è stato catturato con tutti i suoi intricati dettagli utilizzando il telescopio Vista (Visible and Infrared Survey Telescope for Astronomy) situato presso l’Osservatorio del Paranal dell’Eso, in Cile

PLASMATE PER 10 MILIONI DI ANNI DA UN FLUSSO DI PLASMA A 1000 KM/S

Bolle soffiate dal vento del buco nero centrale

Secondo un recente studio condotto da Yutaka Fujita della Tokyo Metropolitan University, all’origine delle “bolle di Fermi” – enormi lobi che si estendono per decine di migliaia di anni luce dal centro della nostra galassia, così chiamate perché osservate per la prima volta dal telescopio spaziale Fermi della Nasa nel 2010 – vi sarebbe l’interazione tra un vento di particelle cariche, accelerate dal buco nero al centro della Via Lattea, e il gas dell’alone

ESCATOLOGIE COSMICHE. IN LIBRERIA

La verità, vi prego, sulla fine. Dell’universo

L’universo terminerà i suoi giorni con un grande botto? Oppure continuerà a espandersi verso un’insostenibile eternità di solitudine cosmica? Di questi e altri apocalittici scenari tratta “La fine di tutto”, saggio divulgativo della cosmologa statunitense Katie Mack, edito in Italia da Neri Pozza. Con la rassicurante cognizione che, qualunque sia la risposta, non dovremo preoccuparcene per molti miliardi di anni

IL CIELO NOTTURNO DI GENNAIO 2023

Gemelli diversi e rave stellari

Se volgiamo lo sguardo verso sud, questo mese saranno ancora visibili le costellazioni di Orione, del Toro e dell’Auriga. Più in basso Sirio splenderà bella come sempre. Ma il premio della costellazione del mese è dedicato alla costellazione dei Gemelli

NASCE IL SETI POST-DETECTION HUB

Se gli alieni ci contattano, che si fa?

È nato il Seti Post-Detection Hub, un centro di ricerca internazionale che fungerà da centro di coordinamento per uno sforzo globale che riunisce diverse competenze, sia scientifiche che umanistiche, per definire valutazioni d’impatto, protocolli, procedure e trattati per consentire una risposta responsabile a un eventuale contatto con forme di vita intelligente extraterrestri

NESSUN ECCESSO RILEVATO NEI RAGGI GAMMA PIÙ ENERGETICI

Lunga vita alla materia oscura

I primi risultati della ricerca sulla materia oscura condotta sui dati raccolti con l’osservatorio cinese Lhaaso pongono vincoli stringenti alla durata delle particelle candidate più pesanti: almeno mille miliardi di miliardi di anni. Fra gli scienziati che hanno guidato lo studio, pubblicato su Physical Review Letters, c’è anche il fisico Marco Chianese della Federico II di Napoli

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Chang’e-5 trova clasti esotici nella regolite lunare

Nel campione di regolite lunare raccolto da Chang’e-5 sono stati identificati sette clasti esotici che potrebbero provenire da oltre 50-400 chilometri di distanza. È la prima volta che si trovano litologie ignee esotiche dal basalto lunare di due miliardi di anni. Lo studio suggerisce che ci siano ancora unità geologiche sconosciute, che potrebbero aiutare a pianificare future missioni di esplorazione lunare