LA SCOPERTA NEI DATI D’ARCHIVIO DEL TELESCOPIO SPAZIALE SPITZER

Sulle nane brune, nuvole di sabbia

Un nuovo studio condotto utilizzando i dati di archivio del telescopio spaziale Spitzer della Nasa ha permesso di scoprire la presenza di nubi di silicati nell’atmosfera superiore di diverse nane brune, un tratto comune a molti di questi corpi lontani. Tutti i dettagli su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

INTERVISTA A MATTEO PINAMONTI DELL’INAF

I sistemi planetari intorno a giovani nane rosse

In uscita su Astronomy & Astrophysics, il primo studio statistico di sistemi planetari osservati con il metodo delle velocità radiali a concentrarsi su un campione ristretto di nane rosse di tipo early, ovvero con masse comprese tra 0,7 e 0,3 masse solari. Le osservazioni di questo studio a guida Inaf sono state effettuate con lo spettrografo Harps-N al Telescopio nazionale Galileo

LO STUDIO È PUBBLICATO SU PHYSICAL REVIEW LETTERS

Materia oscura, leggera ma non troppo

Studiare le firme cosmologiche prodotte da modelli di materia oscura leggera che tengono conto dell’abbondanza degli elementi chimici e delle temperature delle particelle nell’universo primordiale, è quanto ha fatto un gruppo di fisici guidati dall’Università di New York. I risultati dello studio suggeriscono che la materia oscura non può avere una massa troppo piccola, altrimenti l’universo sarebbe diverso da come appare

TUTTI I DETTAGLI SU SCIENCE E SCIENCE ADVANCES

Bennu, un asteroide da maneggiare con cura

Sulla superficie di Bennu si sprofonda, i massi che la compongono sono completamente slegati e il materiale che lo costituisce è molto simile a quello delle meteoriti carbonacee alterate dall’acqua. Sono questi alcuni dei principali risultati di due studi realizzati con tutti i dati raccolti durante il campionamento della sonda Osiris-Rex sull’asteroide

LE IMMAGINI DI ECOSTRESS DELLA NASA, A BORDO DELLA ISS

Milano dal cielo, in un giugno da record

L’agenzia spaziale europea ha pubblicato le immagini di alcune città europee – tra cui Milano, Parigi e Praga – che mostrano, con una risoluzione spaziale elevatissima, le temperature superficiali rilevate il 18 giugno 2022 dallo strumento Ecostress della Nasa, a bordo della Stazione spaziale internazionale

INTERVISTA AD ANDREA CICCHETTI DELL’INAF DI ROMA

Marsis, il cacciatore d’acqua si aggiorna

Dopo quasi due decenni trascorsi a cercare tracce d’acqua nel sottosuolo di Marte, per lo strumento italiano Marsis a bordo del Mars Express è arrivato il momento di effettuare una serie di aggiornamenti software che miglioreranno la ricezione del segnale e l’elaborazione dei dati, aumentando la quantità e qualità dei dati scientifici inviati a Terra

TUTTI I DETTAGLI SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Quattro anni: orbita da record attorno al buco nero

Un team di astronomi dell’Università di Colonia e dell’Università Masaryk di Brno ha scoperto la stella con l’orbita più compatta attorno al buco nero centrale della nostra galassia, la Via Lattea: impiega appena quattro anni a completare un giro. La ricerca è stata realizzata grazie a venti anni di osservazioni con il W. M. Keck Observatory, il Very Large Telescope e il Very Large Telescope Interferometer