UN ARTICOLO CHE NON AVREMMO MAI VOLUTO SCRIVERE

Antonio con il suo sorriso, disarmante e contagioso

Martedì pomeriggio, al Pantheon della Certosa di Bologna, si è celebrata una funzione laica, una cerimonia toccante e un momento di raccolta fondamentale per ricordare e celebrare Antonio Sollima, ricercatore all’Oas di Bologna, che si è spento prematuramente all’età di soli 43 anni sabato 28 gennaio. Condividiamo con lettrici e lettori parti dei ricordi degli amici e colleghi

IL PERIODO ANALIZZATO, DAL 1513 AL 2001, COMPRENDE ANCHE IL “MINIMO DI MAUNDER”

Cinquecento anni all’ombra delle macchie solari

Gli isotopi d’origine cosmica presenti negli anelli degli alberi e nelle carote di ghiaccio forniscono indizi sull’attività solare passata e su come potrebbe aver influenzato gli eventi climatici. Un team di fisici solari, guidato da Valentina Penza dell’Università di Roma “Tor Vergata”, li ha usati per stimare la variazione dell’irraggiamento solare negli ultimi cinque secoli

LO STUDIO È IN PUBBLICAZIONE SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Pop stars: le stelle di popolazione III

Gli astronomi le chiamano stelle di popolazione III. Sono astri antichissimi, ma sfuggenti. Nessuno, infatti, li ha ancora osservati direttamente. Ma esistono. Come si evolvono e quali caratteristiche hanno queste stelle primordiali? Una risposta arriva ora da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori guidati dall’Università di Padova. Abbiamo intervistato il primo autore della pubblicazione che riporta i risultati della ricerca, Guglielmo Volpato

TREDICI BOCCONI PRELIBATI PER IL PROGETTO SQUALO

Dall’idrogeno alle stelle, sotto gli occhi di Alma

Analizzando in dettaglio le dinamiche di aggregazione del gas freddo in 13 regioni di cielo – attentamente selezionate – da un parsec (circa tre anni luce) di diametro ciascuna, un team di ricercatori guidato da Alessio Traficante dell’Inaf di Roma è riuscito a determinare quale fra i due modelli oggi più gettonati dagli astronomi – core-fed vs. clump-fed – meglio descrive il percorso evolutivo che porta alla formazione di oggetti massicci. Il risultato è stato pubblicato su Mnras

TUTTI I DETTAGLI SU GEOPHYSICAL RESEARCH LETTERS

Mimas, un mondo oceanico furtivo

Arriva una nuova prova a favore dell’ipotesi che la luna più piccola di Saturno, Mimas, possa nascondere un oceano di acqua liquida sotto la sua superficie. Ad ottenerla sono state due ricercatrici della Purdue University e del Southwest Research Institute, grazie a simulazioni della formazione del cratere Herschel condotte per comprendere l’evoluzione interna della luna.

NATO A VARESE, SVOLGERÀ LA SUA RICERCA ALL’INAF IRA DI BOLOGNA

Due milioni di euro per Francesco De Gasperin

Assegnato al ricercatore dell’Istituto nazionale di astrofisica un Consolidator Grant, finanziato dal Consiglio europeo per le ricerche (Erc), dedicato a indagini del cosmo nelle onde radio di frequenza ultra-bassa. Le osservazioni saranno condotte con il radiotelescopio LoFar

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

L’intelligenza artificiale ci aiuterà a trovare E.T.?

Setacciando con avanzate tecniche di deep learning 150 terabyte di vecchi dati del Green Bank Telescope, relativi a 820 stelle vicine, un team di ricercatori del Seti Institute, del Breakthrough Listen e di altri istituti di ricerca di tutto il mondo, ha scoperto otto segnali interessanti che a una prima analisi, effettuata con algoritmi classici, erano passati inosservati