L’ARTICOLO PUBBLICATO SU NATURE

Quando una supernova esplode senza fare rumore

Un sistema binario formato da una stella di neutroni – il resto dell’esplosione di una supernova, dunque – e una stella massiccia di tipo Be. Un sistema in cui le orbite sono circolari, condizione sufficiente per ipotizzare che quella supernova sia esplosa in maniera insolita, come un petardo difettoso. Un sistema raro, ma fondamentale per la produzione di metalli pesanti come quelli che troviamo nel Sistema solare e sulla Terra

IL CIELO NOTTURNO DI FEBBRAIO 2023

Comete fascinose e pianeti al tramonto

Il mese di febbraio inizia subito con la cometa C/2022 E3 (Ztf), che proprio il primo giorno del mese passa alla distanza minima dalla Terra, e l’11 incontrerà (prospetticamente) il pianeta Marte. E finisce con un allineamento in cielo tra Venere e Giove, che si avvicinano sempre più, deliziandoci con tramonti imperdibili. Per chi ha nostalgia del Natale, l’ammasso del Presepe potrà essere osservato facilmente con un binocolo nella costellazione del Cancro

LO STRANO CASO DEL RALLENTAMENTO DI SGR 1935+2154

Eruzione “vulcanica” frena una magnetar

Il 5 ottobre 2020 la magnetar Sgr 1935+2154, una stella di neutroni altamente magnetica posta a circa 30mila anni luce dalla Terra, ha rallentato improvvisamente la sua rotazione. La causa? Probabilmente, una frattura superficiale simile a un vulcano. È l’affascinante ipotesi suggerita da una recente ricerca condotta con i telescopi spaziali Xmm-Newton e Nicer, ora pubblicata su Nature Astronomy

RILEVATE A 210MILA ANNI LUCE DA NOI ALL’INTERNO DI NGC 346

Giovani stelle in formazione per Jwst

Scrutando con il James Webb Space Telescope un noto ammasso di stelle all’interno della Piccola Nube di Magellano, un team di astronomi ha osservato numerose stelle appena nate e strutture di gas e polveri mai viste prima, che fanno luce sulla formazione stellare durante il “mezzogiorno cosmico”, più di dieci miliardi di anni fa. Con il commento di Katia Biazzo dell’Inaf di Roma, coautrice dell’articolo in pubblicazione su Nature Astronomy

DAL PARCHIMETRO COSMICO ALL’AREA DI SOSTA TIPO AUTOGRILL

LiciaCube, fotografa e musa per ragazzi

Raccontateci con i vostri disegni l’avventura della “fotoreporter spaziale” LiciaCube, era l’invito rivolto agli studenti delle scuole primarie. Detto fatto: oltre cento opere hanno travolto la casella di posta elettronica del concorso. A salire sul podio sono la 1B della Giuseppe Mazzini di Vignola (MO), la 4B della Grazia Deledda di Roma e la 5D della Padre Lais IC Montezemolo di Roma. «Ma ci tengo a dire che per me tutti i disegni sono stati a loro modo sorprendenti e tutti i partecipanti sono secondo me vincitori», dice Elena Mazzotta Epifani dell’Inaf di Roma

OSSERVATA ALL’ACCELERATORE GIAPPONESE J-PARC LA PARTICELLA Λ(1405)

Esperimenti d’alchimia astrale con fasci di kaoni

È una particella strana, Lambda(1405). Letteralmente strana: composta da un antiquark e da quattro quark, uno dei quali “strange”. I fisici la inseguono da anni, perché comprenderne la struttura può aiutare a spiegare un ambiente esotico qual è l’interno delle stelle di neutroni, ma ha vita effimera e produrla, qui sulla Terra, è difficilissimo. Ci è ora riuscito un team internazionale del quale fa parte anche Catalina Curceanu dell’Istituto nazionale di fisica nucleare

L’IMMAGINE NASCE DALLA SOVRAPPOSIZIONE DI OTTICO E INFRAROSSO

Quel giovane duo stellare nella nebulosa di Orione

Sono una coppia giovane e per nulla monotona, le stelle variabili riprese dal telescopio spaziale Hubble. A far loro da cornice e da sfondo, la nebulosa di Orione, habitat perfetto per stelle come queste che cambiano continuamente la loro luminosità