I DATI DI GAIA, HIPPARCOS E SPHERE

Gioviano leggero attorno a una stella simile al Sole

AF Lep b è il pianeta più piccolo scoperto con dati astrometrici e di imaging diretto. Lo studio, guidato dall’Inaf di Padova, verrà pubblicato su Astronomy & Astrophysics, così come il secondo studio guidato dall’Eso. Il pianeta, AF Lep b, è uno dei primi oggetti scoperti con questa tecnica e ha una massa compresa tra 2 e 5 volte quella di Giove

LA SECONDA CAMPAGNA DI OSSERVAZIONE DELLE NUBI SI CONCLUDE A METÀ MARZO

Raggi di sole illuminano le nubi marziane

Due panoramiche del cielo marziano, una conferma, una novità, e un solo autore: il rover Curiosity della Nasa, che lavora e viaggia imperterrito sul Pianeta rosso da quasi 11 anni, e continua a proporre contenuti scientifici e visuali sorprendenti

IL PROBLEMA DELLE CARRIERE

Tre libri sull’accesso delle donne alle professioni

“The Only Woman” di Immy Humes, “Donne nella scienza” di Maria Pia Abbracchio e Marilisa D’Amico, “Doppio standard” di Camilla Gaiaschi. Tre opere sui pregiudizi che ancora minano una piena parità fra donne e uomini recensite da Patrizia Caraveo domenica scorsa, sul Sole24Ore, in un articolo che vi riproponiamo oggi, 8 marzo, con il consenso dell’autrice

LO STUDIO PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Satelliti artificiali rovinano le immagini di Hubble

Satelliti in orbita bassa come gli Starlink possono orbitare attorno alla Terra ad altezze superiori a quelle di alcuni telescopi spaziali. Il rischio, più che concreto, è che il loro passaggio finisca nel campo di vista dei telescopi, producendo strisciate che rovinano senza rimedio il contenuto scientifico delle immagini. Un problema al quale bisogna pensare seriamente, dato che il numero di satelliti è in aumento

LO STUDIO SU ROYAL SOCIETY JOURNAL OF THE HISTORY OF SCIENCE

Huygens, l’astronomo (un po’) miope

Straordinario astronomo del diciassettesimo secolo, Christiaan Huygens era anche un progettista di telescopi. Ma i suoi strumenti non sempre sono all’altezza di quelli dell’epoca. Secondo Alexander Pietrow, ricercatore al Leibniz Institute for Astrophysics Potsdam, la ragione potrebbe essere una lieve miopia, che impediva a Huygens di migliorare i suoi progetti oltre una certa soglia

NUOVE PROVE D’UN RAPIDO RISCALDAMENTO DEL GAS NELL’UNIVERSO PRIMORDIALE

Tredici miliardi di anni sotto la luce d’antichi quasar

Leggendo con lo spettrografo X-Shooter del Vlt il “codice a barre” impresso nella luce di antichissimi quasar, un team di astronomi guidato dal centro australiano Astro3D – team del quale fanno parte anche Valentina D’Odorico, Guido Cupani e Manuela Bischetti dell’Inaf di Trieste – è riuscito a misurare la variazione repentina della densità di carbonio nell’universo all’epoca della reionizzazione

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

X3a e il paradosso della giovinezza

Nelle immediate vicinanze di Sagittarius A*, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea, è stata scoperta una stella molto giovane e massiccia che non dovrebbe essere in grado di esistere nelle condizioni estreme in cui si trova. I ricercatori ritengono che si sia formata in una nube di polvere in orbita attorno al buco nero e sia arrivata nella sua orbita attuale solo dopo essersi formata