SERENDIPITÀ ASTEROIDALE DA UN’OCCULTAZIONE STELLARE

Una luna per Polymele

Grazie all’osservazione di un’occultazione stellare si è scoperto che l’asteroide troiano Polymele possiede un piccolo satellite. Si tratta di uno degli asteroidi che saranno oggetto della missione Lucy della Nasa. L’individuazione di questo satellite è importante perché ci aiuterà a capire meglio la natura dei misteriosi asteroidi troiani di Giove

ANCHE LE STELLE DI CLASSE A SPOGLIANO I LORO PIANETI

Nel deserto dei nettuniani delle stelle più brillanti

Gli astronomi della Uc Berkeley hanno scoperto un pianeta simile a Nettuno attorno a una stella di tipo A. Si chiama Hd 56414 b, ha un raggio 3,7 volte quello della Terra e orbita attorno alla stella ogni 29 giorni, a una distanza pari a un quarto della distanza tra la Terra e il Sole. Il sistema ha circa 420 milioni di anni e si trova molto vicino al confine del deserto dei nettuniani caldi. Tutti i dettagli su ApJ Letters

OBIETTIVO DELLA FUTURA MISSIONE EUROPA CLIPPER DELLA NASA

Le nevicate sottomarine di Europa

Nei mari polari terrestri è possibile la formazione di neve sottomarina che, spinta dalla forza di Archimede, si accumula sotto le piattaforme di ghiaccio che ricoprono i poli. Un nuovo studio mostra che lo stesso meccanismo potrebbe essere all’opera su Europa, la luna ghiacciata del pianeta Giove, dove si nasconde uno degli oceani più estesi di tutto il Sistema solare

A CIRCA 89 MILIONI DI ANNI LUCE DALLA TERRA

Danzando nella costellazione dell’Acquario

Il Very Large Telescope dell’Eso ha ripreso il risultato di una spettacolare collisione cosmica: la galassia Ngc 7727. Questo gigante è nato dalla fusione di due galassie, un evento iniziato circa un miliardo di anni fa. Al centro si trova la coppia di buchi neri supermassicci più vicini mai trovati, due oggetti destinati a fondersi in un buco nero ancora più massiccio

TROVATE LE PROVE DEL FENOMENO OSSERVATO DA OSIRIS-REX SU BENNU

Aguas Zarcas e la formazione dei meteoriti

Nel gennaio 2019, la sonda Osiris-Rex della Nasa ha inviato immagini di un fenomeno geologico che nessuno aveva mai visto prima: pietre scagliate nello spazio direttamente dalla superficie dell’asteroide Bennu. Ora, un nuovo studio pubblicato su Nature Astronomy mostra la prima evidenza di un fenomeno di questo tipo nel meteorite Aguas Zarcas, conservato al Field Museum di Chicago

INTERVISTA ALLA PRIMA AUTRICE, ANITA ZANELLA (INAF)

Un universo di suoni

Aumenta la popolarità delle sonificazioni di dati astronomici, sia nella divulgazione che nella pratica di ricerca: tra i benefici, l’accessibilità per non vedenti e ipovedenti e un potenziale di nuove scoperte per l’intera comunità. Ma si può fare di più in termini di valutazione, disseminazione e formazione. Sono i risultati di una review dedicata all’uso di questa metodologia, pubblicata oggi su Nature Astronomy

LA FREQUENZA DI PULSAZIONE DI 400 GIORNI DELLA SUPERGIGANTE È SCOMPARSA

Betelgeuse convalescente, dopo il botto del 2019

Analizzando i dati del telescopio spaziale Hubble e di molti altri osservatori, gli astronomi hanno concluso che Betelgeuse nel 2019 ha perso una parte consistente della sua superficie in seguito a una gigantesca espulsione che ha rilasciato una massa 400 miliardi di volte superiore a quella di una tipica espulsione coronale di massa del Sole. È qualcosa che non si era mai visto prima in una normale stella