IL LANCIO VERSO IL PIANETA ROSSO È PREVISTO PER IL 2028

Ripartono i test per ExoMars, direzione Marte

Se non può partire Rosalind, continua a lavorare la gemella. Protagonista di un nuovo test di perforazione, il rover-replica Amalia non delude, raggiungendo questa volta la profondità maggiore mai trivellata su un suolo extraterrestre (sebbene qui sia solo simulato): ben 1.7 metri. Arrivando così a prelevare il campione di un minerale di gesso che si sviluppa in ambiente ricco di acqua, simile a quelli che saranno presenti nel sito di atterraggio marziano di Rosalind

FRA 23 ANNI, IL 14 FEBBRAIO, IL GIORNO DI MASSIMO AVVICINAMENTO

Asteroide di passaggio per San Valentino 2046

Avvistato per la prima volta a fine febbraio, grande circa 50 metri e in orbita attorno al Sole a 20 milioni di km da noi, l’asteroide 2023 DW è attualmente l’unico oggetto con punteggio maggiore di zero nella Torino Impact Hazard Scale. A oggi la stima del rischio d’impatto con la Terra è molto bassa: meno del due per mille. E in ogni caso dovrebbe disintegrarsi in atmosfera. Ma è comunque da tenere sott’occhio

DAI RIFLESSI SPAZIALE AI RIFLESSI TEMPORALI

Specchi per il tempo, grazie ai metamateriali

Un team di scienziati del Cuny Advanced Science Research Center di New York è riuscito a realizzare un dispositivo in grado di produrre una “riflessione temporale” delle onde elettromagnetiche. L’innovativo esperimento, descritto oggi su Nature Physics, pone le basi per applicazioni rivoluzionarie. Ne parliamo con lo scienziato alla guida del laboratorio dove è stato condotto, il romano Andrea Alù

OSSERVATA UNA GALASSIA A SPIRALE CON STELLE IN FORMAZIONE

Seguendo i detriti di una supernova

Scrutando fra i i detriti di una supernova di tipo II, un team di astronomi, usando il telescopio spaziale Hubble, ha prodotto una fotografia straordinaria della galassia a spirale irregolare Ngc 5486. Nella fotonotizia di oggi, l’immagine ottenuta

GRAZIE ALLE OSSERVAZIONI DEL TELESCOPIO SPAZIALE WEBB

Ecco le galassie che hanno reionizzato l’universo

Un team internazionale di ricercatrici e ricercatori guidato dall’Istituto nazionale di astrofisica ha studiato 29 galassie ai primordi dell’universo, stimando per la prima volta la frazione di luce da esse rilasciata in grado di ionizzare il gas circostante. Questo lavoro è stato reso possibile grazie al telescopio spaziale Jwst e l’aiuto di un massiccio ammasso di galassie che, come una lente, ha amplificato la luce proveniente dalle galassie ancora più distanti

UNA PROPOSTA DI CONDIVISIONE POSSIBILE

Affollamento in banda radio

Non basta l’inquinamento luminoso a preoccupare gli astronomi: anche il sovraffollamento della banda radio nelle comunicazioni da terra e da satellite rischia di minacciare seriamente l’osservazione dell’universo da terra. Una soluzione possibile potrebbe essere la condivisione dello spettro radio in modo controllato creando zone radio dinamiche. Con il commento di Pietro Bolli, radioastronomo dell’Inaf

VINCE IL MOCKTAIL DI MARGHERITA GAGNONI, ISPIRATO ALLA LUNA GIOVIANA EUROPA

Una giovane italiana vince lo SpaceJuice contest

SpaceJuice, il contest indetto da Esa per celebrare il lancio della missione Juice, si è concluso. Tra le settanta ricette creative di cocktail analcolici ispirati alla missione proposte all’Agenzia spaziale europea, la giuria ne ha selezionate dieci. Sul gradino più alto del podio c’è il mocktail dell’italiana Margherita Gagnoni, che per la sua creazione si è ispirata alla luna gioviana Europa