Con la chimica studiamo la storia degli esopianeti
Un team di ricerca guidato da una giovane dottoranda della Sapienza/Inaf, al suo primo articolo scientifico, è stato il primo a combinare elementi ultravolatili, volatili e refrattari nelle atmosfere dei pianeti giganti per sviluppare un metodo unificato utile per capire come e dove i pianeti extrasolari si sono formati. Il lavoro, pubblicato su ApJ, è di notevole interesse in vista della futura missione Ariel






