CINEMATICA DELLE NUBI DI GAS DI UN QUASAR IN TRE DIMENSIONI CON MOKA 3D

Quando crolla il tasso di formazione stellare

Il quasar Xid2028 è un banco di prova per verificare i meccanismi di crollo del tasso di formazione stellare nelle galassie dopo una certa massa. Osservato ora dallo strumento NirSpec di Jwst, aiuterà a comprendere il ruolo del feedback dei quasar sull’evoluzione delle galassie. Lo studio, guidato da Giovanni Cresci dell’Inaf di Arcetri, è stato pubblicato su Astronomy & Astrophysics

LO STUDIO SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Tre lampi radio per la galassia del Triangolo

Grazie a un aggiornamento del Westerbork Synthesis Radio Telescope, nei Paesi Bassi, a cui ha contribuito anche il ricercatore pescarese Alessio Sclocco, è stato possibile rilevare cinque nuovi Fast Radio Burst (Frb) con una risoluzione e precisione senza precedenti. Tre di questi lampi radio hanno attraversato l’alone della vicina galassia del Triangolo, e interferendo con gli elettroni hanno consentito la prima stima del numero di atomi in essa presenti

MARCO TAVANI (INAF): «È UNA GIORNATA STORICA PER L’EUROPA E PER L’ITALIA»

Juice è in volo, alla scoperta dei segreti di Giove

Lancio di successo per la missione europea, diretta verso il gigante del Sistema solare e le sue lune ghiacciate, sulla quale viaggiano importanti strumenti finanziati e sviluppati sotto la guida dell’Agenzia spaziale italiana, che ha messo in campo una grande attività di collaborazione con enti, industrie e altre agenzie spaziali nazionali

VENTI SPAZIALI ULTRAVELOCI PLASMANO L’EVOLUZIONE DELLE GALASSIE

Più Ufo per tutti: rilevati in un Agn su tre

Un gruppo internazionale di ricerca guidato da ricercatori dell’Università di Bologna e dell’Istituto nazionale di astrofisica ha mostrato che in diversi nuclei galattici attivi (Agn) sono presenti ultra-fast outflows (Ufo): potenti flussi di gas che viaggiano a velocità vicine a quella della luce e che potrebbero alimentare il processo di formazione delle stelle

OSSERVATA A REDSHIFT NOVE E MEZZO

Webb vede la prima galassia della reionizzazione

Jwst si è fatto aiutare nuovamente dalla lente gravitazionale di un ammasso. E questa volta ha visto una galassia lontanissima, in piena formazione stellare appena 510 milioni di anni dopo il Big Bang. È la prima galassia mai osservata che potrebbe aver contribuito in maniera sostanziale alla reionizzazione dell’universo. Ne parliamo con uno degli autori dello studio pubblicato oggi su Science, Tommaso Treu di Ucla

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU NATURE

Una rara coppia di quasar vicini vicini

Servendosi di telescopi spaziali e terrestri, un gruppo internazionale di astronomi ha scoperto una coppia di quasar molto vicini in un’epoca in cui l’universo aveva solo tre miliardi di anni. È stato un po’ come trovare un ago in un pagliaio. La distanza reciproca, di appena 10mila anni luce, è segno che la coppia di galassie si sta fondendo, per poi diventare una gigantesca galassia ellittica

DESTINAZIONE GIOVE, EUROPA, CALLISTO E GANIMEDE

Juice ai blocchi di partenza

Succederà domani. Alle 14.15 ora italiana di giovedì 13 aprile il razzo Ariane 5 con a bordo la sonda spaziale dell’Esa diretta nel Sistema solare esterno, Juice, partirà dallo spazioporto di Kourou, in Guyana Francese. Con un commento di Pasquale Palumbo (Inaf), principal investigator dello strumento Janus