UNA RISPOSTA VIENE DAI PIANETI EXTRASOLARI

L’acqua sulla Terra: un romanzo di formazione

Potrebbero essere gli esopianeti a fornire una nuova spiegazione sull’origine e sull’abbondanza dell’acqua sulla Terra, che potrebbe essersi formata a seguito dell’interazione tra le atmosfere ricche di idrogeno e gli oceani di magma dei planetesimi da cui ha avuto origine il nostro pianeta negli anni della sua formazione. Lo studio è stato pubblicato oggi su Nature

NELLO SPAZIO INTERGALATTICO, COME UNA PAPERA CON LE SUE PAPERELLE

Buco nero in fuga si trascina una scia di stelle

In uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal Letters, un team di ricercatori ha descritto una sensazionale scoperta avvenuta quasi casualmente, analizzando un’immagine del telescopio spaziale Hubble: un buco nero supermassiccio corre nello spazio a centinaia di km al secondo, portando dietro di sé una lunga scia di gas e stelle in formazione che si estende per circa 200mila anni luce

NELLE DISTORSIONI DELLO SPAZIOTEMPO, L’IMPRONTA DELLA DARK MATTER

Materia oscura, una mappa dà ragione a Einstein

Una nuova analisi delle misure della Cmb – la radiazione cosmica di fondo a microonde, ovvero la luce più antica dell’universo – compiute da Act, l’Atacama Cosmology Telescope, ricostruisce attraverso il lensing gravitazionale la distribuzione della materia nel cosmo, avvalorando la teoria della relatività generale

CON IL COMMENTO DI CIRO PINTO DELL’INAF IASF PALERMO

Cartografia del vento di un disco d’accrescimento

Osservando la binaria a raggi X Hercules X-1 con i telescopi spaziali Xmm-Newton e Chandra, un team internazionale di astronomi ha mappato per la prima volta la struttura verticale del vento lanciato dal disco d’accrescimento attorno a una stella di neutroni. Lo studio, reso possibile dalla particolare configurazione del disco e dal suo moto di precessione, è stato pubblicato su Nature Astronomy

MOSAICO INTERATTIVO DI IMMAGINI NASA DA 5,7 TERAPIXEL

Tutti a spasso su Marte

È possibile sorvolare virtualmente la superficie di Marte osservandola nei minimi dettagli grazie al Global CTX Mosaic of Mars. Sviluppato nei laboratori Caltech in California, si basa su oltre 110mila fotografie scattate dal Mars Reconnaissance Orbiter della Nasa ed è l’immagine globale a più alta risoluzione del Pianeta rosso mai creata. Da oggi è disponibile a chiunque

DA VENERDÌ 14 A DOMENICA 16 APRILE AL PLANETARIO DI RAVENNA

Ravenna, dal 14 aprile il convegno dei planetari

Il meeting è organizzato da PlanIt, l’Associazione dei planetari italiani, ed è un’occasione d’incontro per gli operatori degli oltre 120 planetari italiani. Sarà preceduto da un workshop su “Divulgazione scientifica e gestione del pubblico” con Luca Perri, astrofisico e divulgatore scientifico, e Graziano Garavini, attore e formatore

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY GUIDATO DA NICCOLÒ BUCCIANTINI DELL’INAF

Nebulosa del Granchio, magnetismo senza segreti

Il telescopio spaziale Ixpe ha osservato il cuore della Nebulosa del Granchio e grazie allo studio dell’emissione di raggi X polarizzati ha permesso di ricostruirne per la prima volta la struttura del campo magnetico. Le osservazioni ad alta risoluzione di Ixpe hanno anche permesso la prima identificazione dell’emissione di raggi X polarizzati emessi dalla pulsar che si trova all’interno della nebulosa