SALIRANNO A CINQUE I RIVELATORI DI ONDE GRAVITAZIONALI SULLA TERRA

Al via la costruzione del gemello indiano di Ligo

Il governo indiano ha approvato, la collaborazione con i cugini americani stretta, i soldi stanziati. Tutto è pronto per la costruzione di un nuovo interferometro per onde gravitazionali in India, che dovrà essere funzionante entro la fine del decennio e migliorerà moltissimo la triangolazione delle sorgenti in cielo

PIÙ UV-C CI SONO, PIÙ AUMENTA LA PROTEZIONE DELLO STRATO DI OZONO

Heavy metal? No, grazie

Lo sviluppo di forme di vita intorno a stelle lontane è condizionato – in modo abbastanza controintuitivo – dalla loro composizione chimica e dalla presenza di metalli pesanti al loro interno: l’ambiente più favorevole si troverebbe nei pianeti situati nelle zone abitabili di stelle povere di metalli, nonostante queste siano anche quelle che emettono più radiazione ultravioletta. Lo spiega uno studio pubblicato ieri su Nature Communications

È IL PRIMO ULTRA FAST OUTFLOW (UFO) RIVELATO IN UNA COMUNE BINARIA A RAGGI X

Vengo da Maxi J1810-222, e vado a gonfie vele

Osservata per la prima volta l’emissione di un vento ultraveloce proveniente da un buco nero mentre consuma materia dalla stella compagna. La scoperta, effettuata con lo strumento Nicer della Nasa, fornisce informazioni sul comportamento di alcuni fra gli oggetti più estremi dell’universo. «I dati ci hanno colto di sorpresa, mostrando un vento con velocità fino al 15 per cento della velocità della luce», dice Melania Del Santo, ricercatrice Inaf alla guida dello studio

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Per la vita è meglio l’acqua o la terraferma?

È più probabile che un’intelligenza dotata di tecnologia, come ad esempio la nostra, si evolva sulla terraferma o in acqua? A questa domanda decisamente intrigante prova rispondere un articolo pubblicato recentemente su ApJ da tre astrofisici, fra i quali Amedeo Balbi. Lo abbiamo intervistato

LO STUDIO È STATO PUBBLICATO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL LETTERS

Uno sguardo più nitido a M87*

Un team di ricercatori dell’Event Horizon Telescope ha sviluppato un nuovo algoritmo di elaborazione dati basato sull’apprendimento automatico che, applicato agli stessi dati che hanno portato alla prima immagine di un buco nero, ha permesso di ottenere una nuova versione più nitida e dettagliata del buco nero al centro di M87, consentendo nuove importanti stime dei parametri fisici che lo caratterizzano

XVIII FESTIVAL DELLE SCIENZE DI ROMA, DAL 18 AL 23 APRILE 2023

Immaginari di Scienza

Da domani e fino al 23 aprile, l’Auditorium Parco della musica di Roma ospita il Festival delle Scienze. Con più di 100 ospiti, oltre 200 tra conferenze e laboratori, exhibit, spettacoli ed eventi per famiglie, questa edizione del Festival sarà dedicata agli “Immaginari”. L’Inaf sarà presente con laboratori e conferenze, non solo in Auditorium ma anche in altri luoghi della città

SCOPERTO UN ESOPIANETA GRAZIE AI DATI DI GAIA

A colpo sicuro, attorno a una stella

I dati della sonda Gaia dell’Esa hanno permesso di scoprire un esopianeta gigante utilizzando il telescopio giapponese Subaru. Si tratta del primo esopianeta confermato scoperto grazie alla capacità di Gaia di percepire l’oscillazione che un pianeta induce sul moto della sua stella. La nuova tecnica apre la strada per il futuro dell’imaging diretto di esopianeti. Tutti i dettagli su Science