IL CIELO DI NOVEMBRE

Tutti in pista con Giove, le Pleiadi e il Granchio

Con il cambiamento dell’orario e l’accorciarsi delle giornate avremo più ore di buio e maggiori possibilità di goderci i cieli stellati che questa stagione ci propone. Potremo iniziare a prendere confidenza con le costellazioni del Toro, dell’Auriga e con il maestoso Orione. Nella costellazione del Toro spiccano per importanza la nebulosa del Granchio e le Pleiadi. Vedremo Giove, Marte, Saturno e tanto altro ancora

CON IL COMMENTO DI PIETRO UBERTINI DELL’INAF

Satelliti e antenne sotterranee: la caccia al Grb

Dai satelliti Integral e Xmm-Newton fino a Gaia, Solar Orbiter e BepiColombo, anche le missioni dell’Agenzia spaziale europea hanno osservato Grb 221009A, uno dei lampi di raggi gamma più potenti mai visti, scoperto lo scorso 9 ottobre. E si affacciano su questo campo anche gli appassionati, con le misure effettuate in banda radio dall’antenna – situata completamente sotto terra – degli Astrofili centesi

L’ULTIMA IMPRESA DELL’ACCHIAPPAFANTASMI OMEGACAM

Resti spettrali d’una stella gigante nella rete del Vst

È un’immagine da 554 milioni di pixel e ci offre una visione estremamente dettagliata del resto della supernova delle Vele, chiamata così dal nome della costellazione australe a cui appartiene. Ben nove lune piene potrebbero stare in questa immagine, ottenuta con il telescopio dell’Inaf Vst dal sito del Paranal dell’Eso, in Cile. E l’intera nube è ancora più grande. A soli 800 anni luce dalla Terra, questo straordinario resto di supernova è fra i più vicini a noi noti

NE PREVEDE L’ASIMMETRIA DELLE DUE CODE E IL TEMPO DI SOPRAVVIVENZA

La Mond governa gli ammassi aperti?

Nel corso dell’analisi di alcuni ammassi stellari, un team internazionale di astrofisici ha fatto una scoperta sorprendente, che sfida le leggi della gravità di Newton. Le osservazioni sono invece coerenti con le previsioni di una controversa teoria alternativa della gravità, la Mond. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Marte mostra segni di attività geologica

Fino a oggi, Marte è stato generalmente considerato un pianeta geologicamente morto. Un team internazionale di ricercatori guidato dall’Eth di Zurigo riferisce ora che i segnali sismici registrati da InSight della Nasa indicano che il vulcanismo svolge ancora un ruolo attivo nel plasmare la superficie marziana

SPETTACOLARE CARTOLINA DALLA NEBULOSA DELL’AQUILA

I Pilastri della Creazione in grande spolvero

È un ritratto suggestivo, questo dei Pilastri della Creazione appena giunto dal telescopio spaziale James Webb: la luce del medio infrarosso, catturata dallo strumento Miri, rivela in ogni dettaglio la presenza di polvere e strutture, offrendo un nuovo punto di vista su un paesaggio familiare

LO STUDIO SUI PROCEEDINGS OF THE ROYAL SOCIETY A

Tick tack e la memoria degli alberi

Per cercare di saperne di più sulle tempeste di radiazioni che hanno interessato la Terra nel corso degli ultimi 10mila anni, un team dell’Università del Queensland ha eseguito un’analisi statistica all’avanguardia su dati di alberi millenari, modellando il ciclo globale del carbonio per ricostruire il processo nel periodo indicato e ottenere informazioni sulla portata e sulla natura degli eventi Miyake