La Via Lattea sul paese delle meraviglie turchese
L’odierna Astronomy Picture of the Day della Nasa ci presenta uno scorcio notturno davvero insolito, fotografato nei pressi della Soneva Jani Island, nell’arcipelago delle Maldive, in cui a brillare non è solo il cielo ma anche il mare, grazie al fenomeno della bioluminescenza. La responsabile è la Noctiluca scintillans, un plancton unicellulare che usa il suo bagliore per spaventare i predatori
L’Italia a bordo della missione Ema degli Emirati
L’agenzia spaziale degli Emirati arabi uniti annuncia la missione Ema – Emirates Mission to the Asteroid Belt – per lo studio degli asteroidi. A bordo Mist-A, uno spettrometro made in Italy finanziato dall’Agenzia spaziale italiana con la collaborazione dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’industria italiana: avrà il compito di caratterizzare gli asteroidi primordiali target della missione. Lancio previsto nel 2028
La camera Janus apre gli occhi
Conclusa a pieni voti la cosiddetta fase di commissioning – cioè di collaudo – dello strumento ottico realizzato da Leonardo sotto la responsabilità dell’Asi e con il contributo e la guida scientifica dell’Inaf. Lo strumento, che vola a bordo della sonda Juice verso il pianeta Giove, è stato progettato per studiare la morfologia ed i processi globali regionali e locali sulle lune e per eseguire la mappatura delle nubi del gigante gassoso
Tanto tempo fa, in una galassia debole e minuscola
Scoperta con Jwst una galassia estremamente distante, debole e minuscola, la cui luce è partita appena 480 milioni di anni dopo il Big bang. Attiva nella formazione di stelle giovani, secondo gli esperti – un team internazionale guidato dalla statunitense Ucla a cui partecipano ricercatori e ricercatrici dell’Istituto nazionale di astrofisica – sarebbe l’esempio perfetto delle galassie che hanno reionizzato l’universo
Nelle grotte dello Yorkshire come fosse Marte
Al congresso con bebè a bordo
Implementare misure di accoglienza verso i bambini più piccoli, dai bagni attrezzati con fasciatoi alle sale riservate per allattare o riposarsi, può incoraggiare la partecipazione dei neo-genitori, e in particolare delle neo-mamme, ai convegni scientifici. Ne parliamo con Daria Dall’Olio, ricercatrice a Onsala, Svezia, e associata Inaf, che racconta la sua esperienza positiva a un recente congresso in Giappone






