ALLE MALDIVE, BRILLANO IL CIELO E IL MARE

La Via Lattea sul paese delle meraviglie turchese

L'odierna Astronomy Picture of the Day della Nasa ci presenta uno scorcio notturno davvero insolito, fotografato nei pressi della Soneva Jani Island, nell’arcipelago delle Maldive, in cui a brillare non è solo il cielo ma anche il mare, grazie al fenomeno della bioluminescenza. La responsabile è la Noctiluca scintillans, un plancton unicellulare che usa il suo bagliore per spaventare i predatori

     29/05/2023

Nasa Apod del 29 maggio 2023: la Via Lettea sopra un paese delle meraviglie turchese. Crediti: Petr Horálek / Institute of Physics in Opava, Soneva Jani

La ApodAstronomy Picture of the Day – della Nasa di oggi ci regala uno scorcio notturno davvero suggestivo, fotografato su un’isola delle Maldive, in cui a brillare non è solo il cielo ma anche il mare, grazie al fenomeno della bioluminescenza. In particolare, il merito è della Noctiluca scintillans, plancton unicellulare stimolato dalle onde che la lambiscono. Il plancton usa il suo bagliore per spaventare e illuminare i predatori.

Ma anche il cielo in questa immagine dà spettacolo, con il disco della Via Lattea che lo attraversa in diagonale. Verso sinistra si vede l’ammasso globulare Omega Centauri, il più luminoso osservabile dalla Terra, nella costellazione del Centauro. Nonostante si tratti di un ammasso di milioni di stelle, la sua luminosità è talmente elevata che inizialmente si pensava fosse una stella, tant’è che nel suo nome appare una lettera greca, come in uso per le stelle. Solo nel 1677 Edmond Halley lo riconobbe come di natura non stellare e successivamente, nel 1827, James Dunlop lo descrisse come un globo di stelle che gradualmente si concentrano verso il centro.

Al centro è visibile l’asterismo della Croce del Sud, la più piccola delle 88 costellazioni, ma anche una delle più famose e appariscenti. Per via della sua luminosità e della sua forma inconfondibile, la si trova spesso raffigurata nelle bandiere delle nazioni situate nell’emisfero australe, come l’Australia, il Brasile e la Nuova Zelanda.

Infine, nell’immagine sono ben evidenti anche la Nebulosa della Carena, leggermente a destra rispetto al centro, e la grande Nebulosa di Gum, in alto a destra, una delle nebulose più grandi conosciute della Via Lattea.