Touch Sky: viaggio fra gli atlanti celesti
L’Inaf presenta il suo primo documentario in prima serata Rai: un tuffo fra alcune delle più belle e rare opere d’arte custodite dalle biblioteche degli osservatori d’Italia: atlanti celesti, selenografie, cometografie. Prima visione martedì 11 luglio su Rai Scuola, alle 22, e dopo l’estate su Rai3 e RaiPlay. A condurre lo spettatore fra carte e volumi illustrati con precisione e dovizia di particolari è Davide Coero Borga, volto familiare della divulgazione scientifica Rai e Inaf
Cheops osserva il pianeta più brillante di sempre
È un esopianeta ultra-caldo che orbita attorno alla sua stella ospite in meno di un giorno, nella regione conosciuta come deserto dei nettuniani caldi. I dati della missione Cheops dell’Esa hanno portato a una sorprendente rivelazione: è coperto da nubi composte da metalli riflettenti, che lo rendono l’esopianeta più brillante mai trovato. Con un commento del co-autore Gaetano Scandariato dell’Inaf di Catania
Lontano nel passato
Ogni giovedì su Rai 1 a “Noos – L’avventura della conoscenza”, il programma ideato e condotto da Alberto Angela, l’astrofisica Edwige Pezzulli ci guida nello spazio mostrandoci le più belle immagini riprese dal telescopio James Webb. Quella presentata nella puntata del 6 luglio 2023 è la fotografia del suo primo campo profondo
Lofar conferma emissioni involontarie da satelliti
Lofar ha dimostrato che i satelliti possono emettere involontariamente onde radio che interferiscono con le osservazioni dei radiotelescopi. È fondamentale per il settore astronomico collaborare con l’industria per superare questi problemi e per la International Telecommunications Union stabilire una regolamentazione per il controllo di questa emissione. Con un commento di Pietro Bolli di Inaf
Due podcast astronomici sotto il sole di luglio
Il primo si chiama “Lo stato del futuro”, special guest Sandro Bardelli, promette “un’indagine approfondita sul futuro dell’universo e della nostra civiltà” ed è disponibile su Spotify da oggi, venerdì 7 luglio. E da lunedì scorso è su Spreaker il primo episodio di un altro podcast, questa volta su “I radiotelescopi di Medicina”, anch’esso con ospiti astronomi Inaf. Buon ascolto
Jwst e le super fabbriche di polveri stellari
Scovate daI telescopio spaziale James Webb grandi quantità di polvere nei getti di due supernove di tipo II a 22 milioni di anni luce da noi. Lo studio cerca di indagare sull’origine della polvere cosmica che ha formato i pianeti e l’Universo primordiale, e la grande massa trovata nelle due supernove supporta la teoria secondo cui queste hanno avuto un ruolo chiave nella produzione di polvere nell’universo primordiale






