I RISULTATI SONO PUBBLICATI SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Come un girino attorno a un buco nero

La forma curva a “girino” della nube di gas molecolare Tadpole vicino al centro della Via Lattea, a 27mila anni luce da noi, suggerisce che essa si stia allungando mentre orbita attorno a un oggetto massiccio e compatto, ma soprattutto invisibile. Un buco nero di massa intermedia, secondo gli autori dello studio

IL TELESCOPIO JAMES WEBB HA OSSERVATO L’IMPATTO DALLO SPAZIO

Tutti gli occhi su Dart

Anche il telescopio spaziale James Webb ha osservato l’impatto della sonda Dart della Nasa con l’asteroide Dimorphos, avvenuto lo scorso settembre. A seguito dell’analisi dettagliata delle immagini, è stato spostato il limite di velocità del telescopio per il tracciamento di oggetti in movimento

LO STREWN FIELD SI TROVA A NORD DELLA CITTÀ DEI SASSI

Matera, è caccia alla “meteorite di San Valentino”

In seguito ai calcoli fatti sul brillante bolide osservato la sera del 14 febbraio dalle camere del progetto Prisma coordinato dall’Inaf, risulta molto probabile che, pochi km a nord di Matera, si possano trovare una o più meteoriti di qualche centimetro di diametro. Sta per iniziare la ricerca sul campo: ecco come raccogliere correttamente una meteorite e chi avvisare nel caso di ritrovamento di una pietra sospetta

SU SCIENCE ADVANCES LO STUDIO DI UWA E UNIBO

Onde d’urto scuotono la ragnatela cosmica

Per la prima volta sono state osservate tracce inequivocabili del magnetismo cosmico che viene generato alla periferia degli ammassi di galassie e dei filamenti cosmici quando enormi masse di plasma vengono verso la rete cosmica

RITROVATO UN FRAMMENTO DELL’ASTEROIDE 2023 CX1

Meteorite recuperata in Normandia

Nelle prime ore del mattino del 13 febbraio 2023 il piccolo asteroide 2023 CX1 è caduto sulla Terra in prossimità delle coste della Normandia. Nel pomeriggio del 15 febbraio un team di Fripon/Vigie-Ciel ha recuperato una meteorite del peso di circa 100 grammi: la prima meteorite recuperata in Francia dal 2011 e la terza associata a un asteroide scoperto poche ore prima di cadere

GLI INSIDIOSI ASTEROIDI RESI INVISIBILI DALLA LUCE ACCECANTE DEL SOLE

Chelyabinsk dieci anni dopo

Il 15 febbraio 2013, poco dopo l’alba di una soleggiata giornata invernale, un asteroide di circa 20 metri e 13mila tonnellate entrò nell’atmosfera sopra i Monti Urali, in Russia, a una velocità di oltre 18 km/s. È il più grande asteroide che abbia colpito la Terra in oltre un secolo. Nessuno l’aveva visto avvicinarsi. Cosa è cambiato da allora, in termini di difesa planetaria?

L’IMMAGINE OTTENUTA CON LO STRUMENTO NIRCAM DI JWST

Come la Via Lattea, un miliardo d’anni luce più in là

È una “gemella” della nostra galassia. A scovarla – durante le prove generali dei suoi strumenti, lo scorso maggio – è stato il telescopio spaziale Webb. E non ci sono dubbi: Leda 2046648, questo il suo nome, è una galassia molto simile alla Via Lattea. Si trova, però, a più di un miliardo di anni luce di distanza. Ma Webb ha la capacità unica di vederne la struttura nel dettaglio