PUBBLICATA SU SCIENCE ADVANCES

Antico lago marziano, la conferma da Perseverance

Misure radar dei sedimenti del cratere Jezero e del delta del suo fiume, effettuate dal rover Perseverance della Nasa, hanno confermato l’esistenza in passato di un ambiente lacustre, e hanno permesso di ricostruire la storia geologica della regione, caratterizzata da un’alternanza di depositi ed erosioni che hanno seguito i cambiamenti climatici del pianeta

TRA LE AREE A RISCHIO IL SITO DI ATTERRAGGIO DELLA MISSIONE ARTEMIS III

Nei dati di Lro, l’inquietudine sismica della Luna

Secondo un nuovo studio basato sui dati raccolti dal Lunar Reconnaissance Orbiter della Nasa, il polo sud lunare presenta aree soggette a frane e instabilità superficiali. La caratterizzazione delle faglie tettoniche e della sismicità di questa regione suggeriscono la probabile insorgenza in futuro di lunamoti superficiali che potrebbero rappresentare un potenziale pericolo per la futura esplorazione robotica e umana del satellite naturale

I RISULTATI SONO PUBBLICATI SU NATURE PHYSICS

La decadenza del falso vuoto

Un esperimento condotto al Pitaevskii Center for Bose-Einstein Condensation di Trento ha prodotto la prima prova sperimentale del decadimento del falso vuoto. Media Inaf ha chiesto ad Alessandro Zenesini, il primo autore della pubblicazione che riporta i risultati di questo esperimento, di aiutarci a capire cosa sia il falso vuoto, come può decadere e come hanno compiuto questa straordinaria misurazione

N79 VISTA DA WEBB (FOTO DEL MESE ESA/WEBB)

Una fornace di stelle dietro casa

Osservata di recente con Webb, la regione di formazione stellare N79 è una delle più attive del Gruppo Locale. Situata nella Grande Nube di Magellano, questa regione costituisce un laboratorio ideale per studiare i meccanismi di formazione stellare che caratterizzavano le galassie in uno dei momenti più attivi della storia dell’universo. L’immagine di N79 realizzata con Webb è stata scelta dall’Esa come foto del mese

RESPONSABILE DELL’ATTORCIGLIAMENTO È LA PRECESSIONE DIFFERENZIALE

Grovigli di polvere dopo la fusione fra galassie

La galassia lenticolare Ngc 4753, ripresa dal telescopio Gemini South, è un oggetto davvero notevole. La sua complessa rete di corsie di polvere che si attorcigliano attorno al nucleo galattico ne definisce la classificazione “peculiare” ed è il probabile risultato di una fusione galattica con una vicina galassia nana avvenuta circa 1,3 miliardi di anni fa

LO STUDIO È PUBBLICATO SU JOURNAL OF GEOPHYSICAL RESEARCH: PLANETS

Così Marte pompa metano nell’atmosfera

Secondo un nuovo studio condotto dal Los Alamos National Laboratory, l’emissione di metano dal sottosuolo di Marte potrebbe dipendere dalle fluttuazioni della pressione atmosferica attraverso un meccanismo noto come pompaggio barometrico. Lo studio definisce anche le finestre temporali che offrirebbero a Curiosity le migliori possibilità di rilevare segni di vita presente o passata sul pianeta

LE NUOVE IMMAGINI FIRMATE JAMES WEBB

Diciannove galassie a spirale prêt-à-porter

Sono state rese pubbliche le immagini di diciannove galassie a spirale nell’universo vicino ritratte nel dettaglio da Jwst. Le immagini fanno parte del progetto internazionale Phangs, che ha l’obiettivo di chiarire i meccanismi di formazione stellare osservando – con i più grandi telescopi terrestri e spaziali – le galassie vicine su tutto lo spettro elettromagnetico. Con il commento di Francesco Belfiore dell’Inaf di Arcetri